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The Art of Sviatoslav Richter, tribute by Corrado Grandis

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    0 0

    Lazar Berman

    "Un jour, j'ai travaillé avec Richter la Huitième Sonate de Prokofiev, pendant cinq heures. Il m'a montré beaucoup de choses. J'avais remarqué pendant un concert que parfois il faisait un certain geste avec l'épaule et le coude. Je me suis demandé si ce mouvement, qui avait un aspect spectaculaire, était destiné au public. Mais, lorsque nous avons travaillé chez lui la sonate de Prokofiev, il a refait ce même geste, et j'ai compris qu'il l'aidait à donner le poids de tout son corps sur le clavier. Ce n'était pas un effet affecté ou fortuit."


    Andrej Zolotov
    Regista e noto studioso dell’opera di Richter

    "E' un grande pianista, ma non si tratta di questo. E’ un artista, un pensatore di enorme levatura che si è realizzato suonando il pianoforte. I grandi interpreti non sono pochi. Richter si distingue non perché è migliore degli altri. Perché è semplicemente diverso"... "E' inutile tentare di imitare Richter. Richter porta alla musica, all’arte, alla comprensione della musica come fosse parte della nostra vita intera. Seguendo la strada di Richter si possono raggiungere dei grandi risultati" 


    Andrei Voznesensky
    Russian poet and writer

    "For me this lonely genius was the symbol of the Russian intelligentsia. We lived by Richter's scale. What music shall we hear now from his heavenly keyboard? For God's sake, may he not forget us too soon!"

    Abridged from the magazine PROFIL and the newspapers MOSCOW NEWS and MOSKOVSKY KOMSOMOLE (August 1997)

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    Lidia Baldecchi Arcuri 
    pianista, insegnante nonché amica vicina al Maestro


    Il rimpianto per Domenico Scarlatti


    ..."Mi viene in mente quella volta - seduti su una panchina al sole di Arenzano - quando mi disse:

    "Ho il rimpianto di non avere approfondito e suonato tanto Scarlatti!"

    ...Potete immaginare ciò che poteva significare per lui approfondire!



    Su Berio, Boulez, Stockhausen e la Seconda Scuola Viennese


    "Parlavamo di Luciano Berio, Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, la Seconda Scuola Viennese ecc...

    Mi ricordo il finale di un lungo discorso: io dissi:

    Ma sì, ascolto, insegno e suono tutta questa musica. Ci sono delle cose che mi piacciono, altre mi interessano enormemente, so che storicamente non poteva andare diversamente... ma generalmente, non riesco ad amarla totalmente!

    Il Maestro mi guardò - piegando la testa un po' verso destra (come usava fare) - e mi rispose:

    E perchè mai dovresti amare la musica che è tuo dovere conoscere ed eseguire?

    Risposi nell'unico modo plausibile - con il SILENZIO.

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    Arthur Rimbaud
    "Ma  Bohème" (1870)
    una poesia amata particolarmente da Sviatoslav Richter
    (si veda "In viaggio con Svjatoslav Richter" di Valentina Chemberdij)


    Je m'en allais, les poings dans mes poches crevées ;
    Mon paletot soudain devenait idéal ;
    J'allais sous le ciel, Muse, et j'étais ton féal ;
    Oh ! là là ! que d'amours splendides j'ai rêvées !

    Mon unique culotte avait un large trou.
    - Petit-Poucet rêveur, j'égrenais dans ma course
    Des rimes. Mon auberge était à la Grande-Ourse.
    - Mes étoiles au ciel avaient un doux frou-frou

    Et je les écoutais, assis au bord des routes,
    Ces bons soirs de septembre où je sentais des gouttes
    De rosée à mon front, comme un vin de vigueur ;

    Où, rimant au milieu des ombres fantastiques,
    Comme des lyres, je tirais les élastiques
    De mes souliers blessés, un pied près de mon coeur !


    0 0

    Firenze, Maggio 1962 - Milano, Ottobre 1962
    dall'Archivio de "L'Unità"

    Firenze 19 e 23 Maggio 1962 - Milano 2 Ottobre 1962 
    (alla Scala con Sergiu Celibidache)




    L'Unità - Archivio Storico
    Recensioni:  

    Erasmo Valente
    "Febbre per Richter"
     L'Unità 24 Maggio 1962
    (concerto del 23 Maggio)

    Erasmo Valente 
    "Trionfo di Richter al Maggio Musicale"
    L'Unità Sabato 20 Maggio 1962 
    (concerto del 19 Maggio)


    __?__ 
    "Richter e Celibidache a Milano"*
    L'Unità 4 Ottobre 1962
    (concerto del 2 Ottobre)


    * si veda "I Concerti di Sviatoslav Richter a Milano"parte I di GCP. e
    “Richter ci ha fatto vedere la musica” (di G.Grazzini)

    0 0

    Con Natalja Sergeevna Zavalishina

    Odessa anni '30
    - 2 -










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    "N e w   R e l e a s e s"                         (Novità Audio/Video)
    L     e          R     e     c     e     n     s     i     o     n    i

    Registrazioni audio e video di recente pubblicazione recensite dal blog
    A cura di Giorgio Ceccarelli Paxton

    Febbraio 2014


     XXII


    DECCA 4808745 - "RICHTER SOLO RECORDINGS" (33CD)


    Linizio del 2014 ci offre una serie di interessanti proposte discografiche relative a Sviatoslav Richter. Fra tutte spicca questo cofanetto di ben 33 cd che, pur se non presenta novità assolute, ripropone però non solo una panoramica quasi completa del repertorio solistico richteriano, ma anche diverse esecuzioni reperibili ormai con una certa difficoltà. Il tutto ad un prezzo assolutamente accessibile – dai 70 euro diwww.amazon.itagli 80 della Libreria del Parco della musica/Auditorium di Roma che ha i prezzi più alti della Capitale. Vi sono solo due aspetti carenti in questa produzione, ma ne parleremo in seguito, quindi per il momento vediamo in dettaglio di cosa si tratta.
    Sostanzialmente c’è la riproposta completa di tre uscite precedenti su cofanetti Philips, Decca, DGG. Ciò è possibile in quanto (come mi insegna l’indispensabile Davide Ciaccia) ormai da tempo queste tre label sono confluite sotto l’unico distributore Universal. Prima di tutto c’è la riproposta completa del vecchio “cofanettone” Philips “Richter – The authorized recordings” uscito, se ben ricordo, intorno al 1995/6 poco prima della morte di Richter e costosissimo per quei tempi (ricordo di averlo pagato intorno alle 600.000 lire).
    Ecco qui di seguito l’elenco completo dei brani presenti nel suddetto cofanetto Philips con data effettiva e luogo di esecuzione e, nell’ultima colonna, se la performance è Live o in Studio, ma soprattutto – come quick reference - il numero di cd del nuovo cofanetto Decca su cui si trova l’esecuzione relativa.


    PHILIPS THE AUTHORIZED RECORDINGS


    PHILIPS
    CODE/LABEL
    AUTORE
    TITOLO
    DATA
    LUOGO
    PERFORMANCE
    PHILIPS 438477-2 TAR
    BRAHMS
    SONATA NR.1 OP.1
    19/06/1988
    TOURS
    L (Decca cd 09)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    BRAHMS
    SONATA NR.2 OP.2
    19/06/1988
    TOURS
    L (Decca cd 09)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    BRAHMS
    VARIAZIONI SU UN TEMA DI PAGANINI OP.35 LIBRI I/II
    19/06/1988
    TOURS
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    BLUMENSTUCK OP.19
    08/07/1986
    COPENHAGEN
    L (Decca cd 11)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    FANTASIA OP.17
    17/12/1979
    LEVERKUSEN
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    MARCIA OP.76 NR.2
    08/07/1986
    COPENHAGEN
    L (Decca cd 11)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    NACHSTUCKE OP.23
    08/07/1986
    COPENHAGEN
    L (Decca cd 11)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    NOVELLETTE OP.21 NR.1
    08/07/1986
    COPENHAGEN
    L (Decca cd 11)
    PHILIPS 438477-2 TAR
    SCHUMANN
    STUDI SUI CAPRICCI DI PAGANINI OP.10 NR.4-5-6
    08/07/1986
    COPENHAGEN
    L (Decca cd 11)
    PHILIPS 438478-2 TAR
    BRAHMS
    CAPRICCIO OP.76 NR.8
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438478-2 TAR
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.116 NR.5 INTERMEZZO
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438478-2 TAR
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.118 NR.3 BALLATA
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438478-2 TAR
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.119 NR.4 RAPSODIA
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 10)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    FANTASIA K 475
    15/10/1991
    LUDWIGSBURG
    L (Decca cd 20)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    SONATA NR.02 K 280
    28/01/1966
    SALISBURGO
    L (Decca cd 19)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    SONATA NR.05 K 283
    28/01/1966
    SALISBURGO
    L (Decca cd 19)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    SONATA NR.13 K 333
    28/01/1966
    SALISBURGO
    L (Decca cd 19)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    SONATA NR.14 K 457
    15/10/1991
    LUDWIGSBURG
    L (Decca cd 20)
    PHILIPS 438480-2 TAR
    MOZART
    SONATA NR.18 K 533/ RONDO 494
    10/02/1989
    COMO
    L (Decca cd 20)
    PHILIPS 438482-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.23 OP.57 APPASSIONATA
    25/10/1992
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 04)
    PHILIPS 438483-2 TAR
    SCHUBERT
    SONATA NR.09 D 575 OP.147 OP. POSTH.
    12/06/1966
    FIRENZE
    L (Decca cd 24)
    PHILIPS 438483-2 TAR
    SCHUBERT
    SONATA NR.15 D 840 INCOMPIUTA 'RELIQUIE'
    17/12/1979
    LEVERKUSEN
    L (Decca cd 24)
    PHILIPS 438483-2 TAR
    SCHUBERT
    SONATA NR.18 D 894
    20/03/1989
    LONDRA
    L (Decca cd 23)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.19 OP.49 NR.1
    25/10/1992
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 04)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.20 OP.49 NR.2
    25/10/1992
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 04)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.22 OP.54
    25/10/1992
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 04)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.30 OP.109
    17/10/1991
    LUDWIGSBURG
    L (Decca cd 05)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.31 OP.110
    17/10/1991
    LUDWIGSBURG
    L (Decca cd 05)
    PHILIPS 438486-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.32 OP.111
    17/10/1991
    LUDWIGSBURG
    L (Decca cd 05)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    CONCERTO ITALIANO BWV 971
    08/11/1991
    NEUMARKT
    L (Decca cd 03)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    DUETTI I-II-III-IV BWV 802-805
    08/11/1991
    NEUMARKT
    L (Decca cd 03)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    FANTASIA BWV 906
    08/11/1991
    NEUMARKT
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    OUVERTURE FRANCESE BWV 831
    07/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 03)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE FRANCESE NR.2 BWV 813
    07/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE FRANCESE NR.4 BWV 815
    07/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE FRANCESE NR.6 BWV 817
    07/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE INGLESE NR.3 BWV 808
    05/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 01)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE INGLESE NR.4 BWV 809
    05/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 01)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    SUITE INGLESE NR.6 BWV 811
    05/03/1991
    ROLANDSECK
    L (Decca cd 01)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    TOCCATA IN RE MINORE NR.4 BWV 913
    08/11/1991
    NEUMARKT
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438613-2 TAR
    BACH
    TOCCATA IN SOL MAGGIORE NR.7 BWV 916
    08/11/1991
    NEUMARKT
    L (Decca cd 02)
    PHILIPS 438617-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.09 OP.14 NR.1
    06/1963
    PARIGI
    S (Decca cd 06)
    PHILIPS 438617-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.11 OP.22
    06/1963
    PARIGI
    S (Decca cd 06)
    PHILIPS 438617-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.27 OP.90
    21/08/1965
    SALISBURGO
    L (Decca cd 06)
    PHILIPS 438617-2 TAR
    HAYDN
    SONATA NR.52 HOB.XVI (URTEXT 62)
    19/11/1966
    FERRARA
    L (Decca cd 18)
    PHILIPS 438618-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.12 OP.26 MARCIA FUNEBRE
    19/11/1966
    FERRARA
    L (Decca cd 06)
    PHILIPS 438618-2 TAR
    HAYDN
    SONATA NR.24 HOB.XVI (URTEXT 39)
    1985
    GERMANIA ?
    S (Decca cd 18)
    PHILIPS 438618-2 TAR
    VON WEBER
    SONATA NR.3 OP.49
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 18)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    BARCAROLA OP.60
    19/11/1966
    FERRARA
    L (Decca cd 14)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.15 NR.1
    19/11/1966
    FERRARA
    L (Decca cd 14)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    POLACCA NR.1 OP.26 NR.1
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 13)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    POLACCA NR.4 OP.40 NR.2
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 13)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    POLACCA-FANTASIA NR.7 OP.61
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 14)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    PRELUDI OP.28 NR.6-7-8-9-10-11-19-17-23-24
    19/11/1966
    FERRARA
    L (Decca cd 14)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.1-2-3-4-6-10-11-12
    28/02/1988
    SAARBRUCKEN
    L (Decca cd 13)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.07
    04/03/1988
    REGENSBURG
    L (Decca cd 13)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.5-6-8-11-12
    28/02/1988
    SAARBRUCKEN
    L (Decca cd 13)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    CONSOLATIONS NR.6 G 172
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    GNOMENREIGEN G 145 NR.2
    06/03/1988
    ROSENHEIM
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    KLAVIERSTUCKE G 193
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    MEPHISTO POLKA G 217
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    NUAGES GRIS G 199
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    POLACCA NR.2 G 223
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    RAPSODIA UNGHERESE NR.17 G 244
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    SCHERZO G 153
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    SONATA IN SI MINORE
    21/11/1966
    LIVORNO
    L (Decca cd 14)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.1-2-3-5-7-8-10-11
    10/03/1988
    COLONIA
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438620-2 TAR
    LISZT
    UN SOSPIRO S144 NR.3
    06/03/1988
    ROSENHEIM
    L (Decca cd 15)
    PHILIPS 438624-2 TAR
    BEETHOVEN
    RONDO OP.51 NR.1-2
    17/06/1986
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 07)
    PHILIPS 438624-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.18 OP.31 NR.3
    25/10/1992
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 07)
    PHILIPS 438624-2 TAR
    BEETHOVEN
    SONATA NR.28 OP.101
    17/06/1986
    AMSTERDAM
    L (Decca cd 07)
    PHILIPS 438624-2-TAR
    BEETHOVEN
    QUINTETTO OP.16
    03/12/1992
    MOSCA
    L (NON SUL NUOVO DECCA SET)
    PHILIPS 438624-2-TAR
    BEETHOVEN
    TRIO NR.7 OP.97 ARCIDUCA
    07/12/1992
    MOSCA
    L (NON SUL NUOVO DECCA SET)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    CINDERELLA OP.102 NR.1:CINDERELLA AND THE PRINCE
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    CINDERELLA OP.102 NR.3:THE QUARREL
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    DANZA OP.32 NR.1
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    GAVOTTA OP.95 NR.2
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    LEGENDE OP.12 NR.6
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    PIANO PIECES OP.97 NR.3:AUTUMN FAIRY
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    PIANO PIECES OP.97 NR.6:ORIENTALIA
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    SONATA NR.4 OP.29
    20/03/1989
    LONDRA
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    SONATA NR.6 OP.82
    08/09/1966
    LOCARNO
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    VALSE OP.32 NR.4
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    PROKOFIEV
    VISIONS FUGITIVES OP.22 NR.3-4-5-6-8-9-11-14-15-18
    27/11/1979
    SALISBURGO
    L (Decca cd 22)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    SCRIABIN
    DUE DANS OP.73 NR.1 GUIRLANDES NR.2 FLAMMES SOMBRES
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    SCRIABIN
    FANTASIA OP.28
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    SCRIABIN
    POEMA NOTTURNO OP.61
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    SCRIABIN
    VERS LA FLAMME OP.72
    28/10/1992
    NIJMEGEN
    L (Decca cd 27)
    PHILIPS 438627-2 TAR
    SHOSTAKOVICH
    PRELUDI E FUGA OP.87 NR.4-12-14-15-17-23
    01/07/1963
    PARIGI
    S (Decca cd 22)


    Lo stesso criterio ho utilizzato per gli altri due cofanetti (Decca e DGG) da cui sono ripresi gli altri brani del nuovo cofanetto Decca 33 cd set.


    DECCA SET 458807 2                      RIPROPOSTI SUL NUOVO DECCA SET 33 CD


    DECCA
    CODE/LABEL
    AUTORE
    TITOLO
    DATA
    LUOGO
    PERFORMANCE
    DECCA 458807 2 SET
    BARTOK
    TROIS BURLESQUES OP.80
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 32)
    DECCA 458807 2 SET
    BRAHMS
    SONATA NR.1 OP.1
    27/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 12)
    DECCA 458807 2 SET
    BRAHMS
    SONATA NR.2 OP.2
    27/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 12)
    DECCA 458807 2 SET
    BRITTEN
    CONCERTO OP.13
    05/12/1970
    ALDEBURGH
    L (NON SUL NUOVO DECCA SET)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.02 HOB.XVI (URTEXT 11)
    1986
    UNKNOWN
    L (Decca cd 17)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.24 HOB.XVI (URTEXT 39)
    13/07/1984
    MONACO
    L (Decca cd 17)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.32 HOB.XVI (URTEXT 47)
    13/07/1984
    MONACO
    L (Decca cd 17)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.40 HOB.XVI (URTEXT 54)
    02/1987
    MANTOVA
    S (Decca cd 16)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.41 HOB.XVI (URTEXT 55)
    02/1987
    MANTOVA
    S (Decca cd 16)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.44 HOB.XVI (URTEXT 32)
    02/1987
    MANTOVA
    S (Decca cd 16)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.46 HOB.XVI (URTEXT 31)
    25/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 17)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.48 HOB.XVI (URTEXT 58)
    02/1987
    MANTOVA
    S (Decca cd 16)
    DECCA 458807 2 SET
    HAYDN
    SONATA NR.52 HOB.XVI (URTEXT 62)
    02/1987
    MANTOVA
    S (Decca cd 16)
    DECCA 458807 2 SET
    HINDEMITH
    SUITE "1922" OP.26
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 32)
    DECCA 458807 2 SET
    PROKOFIEV
    SONATA NR.2 OP.14
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 31)
    DECCA 458807 2 SET
    SCHUMANN
    BLUMENSTUCK OP.19
    01/06/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 26)
    DECCA 458807 2 SET
    SCHUMANN
    FUGUES OP.72
    31/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 26)
    DECCA 458807 2 SET
    SCHUMANN
    MARCIA OP.76 NR.2
    31/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 26)
    DECCA 458807 2 SET
    SCHUMANN
    NACHSTUCKE OP.23
    01/06/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 26)
    DECCA 458807 2 SET
    SCHUMANN
    TOCCATA OP.7
    31/05/1986
    MANTOVA
    L (Decca cd 26)
    DECCA 458807 2 SET
    SHOSTAKOVICH
    PRELUDI E FUGA OP.87 NR.19-20
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 31)
    DECCA 458807 2 SET
    STRAVINSKI
    PIANO-RAG MUSIC
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 31)
    DECCA 458807 2 SET
    SZYMANOWSKI
    METOPY OP.29 NR.1:L'ISLE DES SYRENES
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 32)
    DECCA 458807 2 SET
    SZYMANOWSKI
    METOPY OP.29 NR.2:CALYPSO
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 32)
    DECCA 458807 2 SET
    WEBERN
    VARIAZIONI OP.27
    20/02/1989
    VIENNA
    L (Decca cd 32)


    COFANETTO DGG 4778122           RIPROPOSTO SU NUOVO DECCA SET 33 CD


    DGG
    CODE/LABEL
    AUTORE
    TITOLO
    LUOGO
    DATA
    PERFORMANCE
    DG 477812-2
    BACH
    CLAVICEMBALO BEN TEMPERATO VOL.1 BWV 846-849-850- 851-853
    PERUGIA
    03/11/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    CHOPIN
    BALLATA NR.3 OP.47
    LONDRA
    07/1961
    S (Decca cd 29)
    DG 477812-2
    CHOPIN
    BALLATA NR.4 OP.52
    VENEZIA
    17/11/1962
    L (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    CHOPIN
    POLACCA-FANTASIA NR.7 OP.61
    MILANO
    15/10/1962
    L (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.01-12
    VENEZIA
    17/11/1962
    L (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    DEBUSSY
    ESTAMPES:PAGODES-LA SOIREE DANS GRENADE-JARDINS SOUS LA PLUIE
    PALERMO
    09/11/1962
    L (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    DEBUSSY
    PRELUDI LIVRE I NR.2-3-5
    LONDRA
    28/07/1961
    S (Decca cd 29)
    DG 477812-2
    HAYDN
    SONATA NR.44 HOB.XVI (URTEXT 32)
    LONDRA
    07/1961
    S (Decca cd 29)
    DG 477812-2
    PROKOFIEV
    SONATA NR.8 OP.84
    LONDRA
    07/1961
    S (Decca cd 29)
    DG 477812-2
    PROKOFIEV
    VISIONS FUGITIVES OP.22 NR.3-6-9
    VENEZIA
    17/11/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    RACHMANINOV
    PRELUDI OP.23 NR.2-4-5-7
    VARSAVIA
    04/1959
    S (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    RACHMANINOV
    PRELUDI OP.32 NR.12
    VENEZIA
    17/11/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    RACHMANINOV
    PRELUDI OP.32 NR.1-2
    VARSAVIA
    04/1959
    S (Decca cd 28)
    DG 477812-2
    SCHUBERT
    ALLEGRETTO D 915
    FIRENZE
    23/10/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    SCHUBERT
    LANDLER D 366 NR.1-3-4-5
    FIRENZE
    23/10/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    ABEGG VARIATIONS OP.1
    ROMA
    31/10/1962
    L (Decca cd 30)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    FANTASIESTUCKE OP.12 NR.1-2-3-5-7-8
    PRAGA
    11/1956
    S (Decca cd 25)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    MARCIA OP.76 NR.2
    PRAGA
    11/1956
    S (Decca cd 25)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    NOVELLETTE OP.21 NR.1
    VARSAVIA
    05/1959
    S (Decca cd 25)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    TOCCATA OP.7
    VARSAVIA
    04/1959
    S (Decca cd 25)
    DG 477812-2
    SCHUMANN
    WALDZENEN OP.82
    PRAGA
    11/1956
    S (Decca cd 25)
    DG 477812-2
    SCRIABIN
    SONATA NR.5 OP.53
    PALERMO
    09/11/1962
    L (Decca cd 28)

    Naturalmente i brani succitati sono usciti non solo sui cd di cui do conto, ma anche sulle medesime etichette con numeri di catalogo diverso, oltre a sporadiche uscite su altre etichette, legali e non. Impossibile e inutile (e tutto sommato anche da mal di testa) riassumerle tutte.
    Quanto sopra copre ben 31 cd del nuovo cofanetto DECCA SOLO RECORDINGS. Gli altri due cd rimanenti contengono le Variazioni Diabelli di Beethoven nella esecuzione di Amsterdam del 17 giugno 1986 (già uscita su Philips 422416-2 e altri) – per la precisione il cd nr.8 – e infine (il cd nr. 33) una parte dei celeberrimi concerti di Sofia di febbraio 1958 (Musorgskij, Schubert, Chopin, Liszt, Rachmaninov). Non entro nel dettaglio di quest’ultimo cd perché questo concerto è ormai notissimo a tutti. Richiamo solo (perché a me molto cara) l’esecuzione di Harmonies du soir che, da sola, qualifica (come se non ci fosse tutto il resto!) Richter come il miglior pianista del nostro tempo. Una esecuzione sublime e perfetta.
    Che dire? Chi ha seguito Richter nel corso della sua carriera ed ha acquistato via via i cd che le grandi major hanno commercializzato potrebbero naturalmente evitare l’acquisto di questo cofanetto che, ripeto, non presenta alcuna novità rispetto a quanto già uscito. Indubbiamente è però una sintesi completa (escludendo le registrazioni per la EMI e quelle per etichette indipendenti) del repertorio solistico richteriano in un unico cofanetto, a cui probabilmente seguirà un altro prodotto con le registrazioni sinfonico-concertistiche.
    La nota negativa, come spesso accade per le grandi major, si riferisce al libretto di accompagnamento, in questo caso indecente. E per due motivi. Il difetto più lieve è il saggio di Piero Rattalino, che parla, come sempre, più di se stesso che non di Richter e quando parla di Richter usa esclusivamente parametri personali ribaditi in tutti i suoi scritti. Parametri che hanno poco a che fare con criteri musicologici in senso stretto. Citazioni di Nuvolari e Braque che lasciano a dir poco perplessi, aneddoti riportati senza filo logico, chiusura (“…anche come mistico sacerdote della Musica egli è tutto un eccesso”.) incongruente con quanto detto prima e affrettatamente buttata lì probabilmente perché aveva terminato il numero di battute consentito.
    Ma il difetto più grave è la completa assenza nel libretto di una seria prospettiva storica nella trattazione della cronologia dei pezzi. Non c’è assolutamente nulla. Alcuni cd (9,10,11) sono liquidati come “1994 Universal International Music BV” il che non significa nulla, perché dice solo l’anno in cui la Universal ha acquisito i diritti di quelle esecuzioni, non la specifica del “dove” e “quando” quelle esecuzioni furono effettuate. E quel poco che c’è ripropone alcuni errori o lacune già presenti nei libretti dei cofanetti precedenti (vedi gli errori del Philips). Una pubblicazione del genere avrebbe meritato ben altro: commenti musicologici, acribìa nelle descrizioni delle pubblicazioni, foto ecc. Assolutamente nulla. Ma per fortuna c’è la musica di Richter.


    (Sono profondamente debitore ad  Ates Tanin ed al suo sito http://www.doremi.com/Recorded%20Richter.htmlper il controllo e la rilevanza  delle informazioni in esso contenute).



    CLASSIC VOICE 176 - RICHTER - SCHUBERT

    Poche parole per segnalare l’uscita sulla rivista CLASSICVOICE nr.176 di gennaio 2014 di un bel cd dedicato a Schubert comprendente il Quintetto per pianoforte e archi D667 (La “Trota”) nell’esecuzione live del 18 giugno 1980 a Hohenems con il Quartetto Borodin e l’aggiunta del contrabbasso di Georg Hörtnagel, e la Fantasia D760
    “Wanderer” nell’esecuzione, questa volta in studio, del 1963 a Parigi.
    Brani che sono già usciti ripetutamente nel catalogo EMI, con la cui licenza sono stati editi dalla rivista, ma che fa sempre piacere riascoltare. Tra l’altro l’esecuzione della Wanderer è ancora, a mio modesto avviso, di assoluto riferimento in tutta la storia del pianismo contemporaneo. Una buona sorpresa è data dal corredo commentaristico della pubblicazione. Una breve ma interessante nota interpretativa nel libretto a cura di Marina Vaccaroni, e, nella rivista, un saggio di Danilo Prefumo su Schubert e una nota breve ma succosa di Gian Paolo Minardi sul rapporto interpretativo Richter-Schubert. 



    IDIS 6670 -  RICHTER - SCHUMANN


    Segnalo anche l’uscita su una etichetta indipendente di un tutto Schumann comprendente:

    Papillons op.2
    Carnevale di Vienna op.26
    Sonata nr.2 in sol minore op.22

    Le esecuzioni sono tutte live riprese dai concerti italiani del 1962 e quindi, come gli appassionati di Richter sanno, registrate dalla EMI (che in quel tour gareggiava con la DGG per registrare i concerti di Richter) e poi riproposte decine di volte nel catalogo EMI.

    Ammiro lo sforzo (da parte del curatore Danilo Prefumo) di dare conto delle date e luoghi esatti delle registrazioni, sforzo tanto più valoroso considerando che non lo si pretende da un’etichetta minore, ma non sono d’accordo con un risultato, quello riferito al primo brano in programma.
    La data dei Papillons è identificata a Firenze 21 ottobre 1962 ma Richter in quella data tenne un concerto a Torino e non eseguì i Papillons, come non li eseguì due giorni dopo, a Firenze, dove eseguì diSchumann la Sonata op.22 e il Carnevale di Vienna.
    Tra le varie esecuzioni di questo brano nel corso del tour assegnerei questa registrazione a Roma il 31 ottobre (o in subordine Venezia 17 novembre, essendo improbabili Bologna, Napoli e L’Aquila).
    L’esecuzione degli altri due brani è invece correttamente assegnata a Milano 15 ottobre 1962.

    In definitiva dignitosa produzione di brani schumanniani in un cd (comunque non indispensabile) reperibile anche online ad un prezzo inferiore ai 10 euro.


    DORON DRC 40025 RICHTER - LISZT


    La Doron (come mi insegna l’ineludibile Davide Ciaccia) è un'etichetta svizzera che pubblica dischi nuovi di artisti sconosciuti e qualche disco ormai con diritti scaduti di artisti ben conosciuti. I tratti distinguibili sono i prezzi alti e l’imprecisione delle notizie relative alle esecuzioni.
    Questo Liszt presenta i due Concerti per piano e orchestra nr.1 S124 e nr.2 S125 (con Kirill Kondrashin) e la Sonata in si minore S178.
    Il tutto genericamente inscritto in “Live recordings, Moscow 1959”.
    E qui iniziano i problemi. “Live”: non vi è il minimo cenno non solo di applausi al termine dei tre brani, ma nemmeno di quell’alone di fondo, durante le esecuzioni, che fanno presagire una sala da concerto; nessun colpo di tosse, nessun scricchiolìo, niente di niente. In definitiva penso che il “live” sia un bluff e che le registrazioni dei Concerti siano le solite esecuzioni in studio che ben conosciamo.
    Le date. Nel 1959 Richter eseguì a Mosca solo ventidue concerti (il resto dell’anno  girò per l’URSS e paesi satelliti). E mai eseguì i concerti di Liszt. Né la Sonata. Quindi non può essere Mosca 1959.
    A questo punto, essendo tutte le indicazioni sbagliate (e forse artatamente), non ritengo sia più il caso di perdere altro tempo e assegnerei i due Concerti alle registrazioni in studio a Londra del 1961. Leggermente più complesso il caso della Sonata, di cui non abbiamo registrazioni in studio e quindi, per deduzione, visto che i Concerti sono copiati da Philips, anche la Sonata potrebbe essere stata copiata dalla registrazione Philips di Livorno 1966, abbondantemente presente nel catalogo di questa etichetta.

    Dispiace dirlo trattandosi di Richter, ma l’acquisto di questo cd è largamente evitabile.


    KING INTERNATIONAL INC. KKC 2083, TOKYO 27 MARZO 1984


    Esce finalmente la registrazione completa di un importante concerto quasi privato tenuto da Richter il 27 marzo 1984 a Shou-en nell’ambito della “Stagione” dei “Concerti di primavera” di Tokyo.
    Dico finalmente perché finora questo concerto era disponibile solo su un ottimo video girato professionalmente da una televisione giapponese, ma circolante solo amatorialmente, in quanto non commercializzato. Il video – corredato all’inizio da alcune magnifiche immagini di Richter sulla riva del mare, sul riksciò, in visita ad un tempio o mentre beve del sakè con Nina ecc. – fu montato dopo la morte del Maestro e trasmesso in Giappone, dove fortunatamente qualcuno lo registrò e da lì fu poi veicolato abbondantemente tra gli appassionati. Nella circostanza si poteva far uscire direttamente il video (ma forse pretendo troppo) e quindi accontentiamoci del cd di ottima qualità che comprende nella prima parte due Sonate di Haydn (la Hoboken XVI:24 Urtext 39 e la Hoboken XVI:32 Urtext 47) . Nella seconda parte tutta dedicata a Debussy abbiamo 10 Preludi di Debussy dal Libro I:

    -Danseuses de Delphi
    -Voiles
    -Le vent dans le plaine
    -Les sons set les parfumes tournent dans l’air du soir
    -Les collines d’Anacapri
    -Des pas sur la neige
    -Ce qu’a vu le vent d’ouest
    -La serenade interrompe
    -La cathedrale engloutie
    -La danse de Puck

    E, come bis, una Image dal libro I: Reflets dans l’eau.

    Un Richter in serata di grazia in un ottimo cd (libretto solo in giapponese). Il sito della label è www.kinginternational.co.jpma probabilmente il modo migliore di acquistarlo è su HMV online (http://www.hmv.co.jp/en/), ad un prezzo di circa 2.000 yen (più spedizione e dogana). Non credo si troverà in catalogo per moltissimo tempo.


     
    VENEZIA CDVE 04411 – COFANETTO DI 8 CD  VARI AUTORI RUSSI


    Ogni nuova uscita per l’etichetta Venezia provoca fremiti di emozione (ma anche
    piccoli momenti di depressione, ne vedremo poi il motivo) perché vi è la sicurezza che vi saranno nuove e affascinanti proposte di registrazioni richteriane mai uscite in precedenza. Oltretutto con una precisione nella indicazione delle date e luoghi di registrazione che molte major dovrebbero prendere ad imitazione. Forse è più facile per una produzione che nasce in Russia (anche se è commercializzata solo sul solito sito giapponese www.hmv.co.jp ) avere notizie di prima mano, ma nel mondo vi sono molti studiosi di Richter – e non solo in Russia – che potrebbero fornire indicazioni circostanziate in merito.
    Il suddetto cofanetto di 8 cd (in vendita a 3143 yen) presenta un ricco florilegio di autori russi e probabilmente il fatto non è casuale. Vediamo in dettaglio il contenuto dei singoli cd.

    CD 1
    Ĉaikovskij   Le Stagioni op.37a Maggio, Giugno, Novembre, Gennaio
                      Mosca 10 giugno 1983 - Live
    Uscito molti anni fa su un non ufficiale Russian Masters vol.20 ma con data errata.
    E’ quindi da considerarsi nuova esecuzionenella discografia.
    Ĉaikovskij   Sonata op. 37
                       Mosca 1956 – Studio
    Riproposizione della vecchia ed unica registrazione in studio del 1956. Già uscita centinaia di volte su diverse etichette.

    CD 2
    Ĉaikovskij   Concerto nr.1 op.23                Leningrado 1958 – Studio
    Musorgskij  Quadri di un’esposizione         Mosca 1958 – Studio
    Anche in questo caso registrazioni vecchie ed uscite moltissime volte. La presenza di questo cd oltre che inutile è sinceramente incomprensibile. (La piccola depressione di cui parlavo all’inizio).

    CD 3
    Rachmaninov  Etudes-Tableaux op.39 nr.1,2,3,4
                       Mosca anni ’50 – Live
    Le registrazioni di questi quattro Etudes-Tableaux circolano da molto tempo a livello amatoriale senza che si sia potuto trovare una certezza nelle date e nei luoghi. Molte elucubrazioni potrebbero essere fatte ma non è questa la sede idonea. Comunque nuovo nella discografia richteriana.


    Rachmaninov Morceaux de fantasie op.3 nr.3 Melodie, nr.4 Polichinelle
                       Momento musicale op.16 nr.6
                       Mosca 4 gennaio 1982 – Live
    Registrazioni che si possono considerare delle novità, in quanto uscite in precedenza sull’ormai introvabile Nippon Crown CRCB 7005-6 e in precedenza in video sull’obsoleto Laser disc Suncrown CRLB 55004, poi riproposto nel video “The art of Sviatoslav Richter”.
    Rachmaninov  Preludio op.32 nr.12
                       Mosca 4 gennaio 1962 Live
                       Uscito su cd russo Great Artists in Moscow Conservatoire SMC 0054-55
    Rachmaninov  Sei Cori per voci femminili e pianoforte op.15 (direttore del coro Klavdi Ptitsa)
                       Mosca 12 gennaio 1982 – Live
    Questo è probabilmente il miglior colpo messo a segno dall’etichetta Venezia in questa produzione. Richter eseguì solo in questa occasione questo brano. Un’occasione molto particolare perché il concerto fu dedicato al 100° anniversario dalla nascita di Ksenia Nikolaevna Dorliak, madre di Nina. La prima parte del concerto vide l’esecuzione di alcune melodie di Medtner in cui Richter accompagnava Galina Pisarenko (alcune sono sopravvissute in registrazioni amatoriali) e nella seconda parte fu eseguito questo brano di Rachmaninov articolato in sei melodie: 1)Ave, 2)Piccola notte, 3)Il pino, 4)Onde quiete, 5)Senza volontà, 6)L’Angelo.
    Ascoltare Richter accompagnare al pianoforte un coro di voci femminili è un’occasione unica. Brano assolutamente nuovonella discografia.

    CD 4
    Tutto dedicato a Scriabin questo cd con un solo acuto degno di nota per quanto riguarda la novità di esecuzione. Vediamone il dettaglio.
    Studi op.2 nr.1; op.8 nr.5; op.42 nr.2,3,4,5,6; op.8 nr.11; op.42 nr.8; op.65 nr.1,2,3.
    Questi Studi provengono dal concerto di Mosca del 14 gennaio 1952, già uscito su diverse etichette (Melodia, Philips, Urania ecc.)

    Sonata nr.2 op.18 
    live da Mosca 20 giugno 1955 (già su Parnassus, Andromeda, Urania).
    Sonata nr.6 op.62 
    anch’essa dal suddetto concerto e già edita dalle stesse etichette.
    Sonata nr.7 op.64 
    live da Mosca 30 dicembre 1964, uscita a suo tempo su Russian Masters vol.3, ma praticamente non distribuito e quindi introvabile. Questo brano si pone come interessante novitànella discografia richteriana.

    CD 5
    Anche qui abbiamo uno Scriabin abusato in varie edizioni. Si tratta del

    Prometheus nella versione live di Mosca 12 aprile 1988 con Evgenij Svetlanov, uscita su Melodia (e anche sulla stessa Venezia CDVE 04260 – altro piccolo momento depressivo – perché riproporre un brano già uscito sulla stessa etichetta qualche mese fa ? quale è il senso ? ma se ne saranno accorti ?). Fra l’altro il video di questa esecuzione, di qualità non straordinaria, si trova anche su youtube. Poi un brano di

    Stravinskij Movements per piano e orchestra con Yuri Nikolaevskij che dirige l’Orchestra del Conservatorio di Mosca dal concerto del 22 dicembre 1984. Precedentemente uscito solo sull’ormai introvabile coreano Yedang 10040 può considerarsi nuovonella discografia, al contrario del seguente brano di

    Miaskovskij Sonata nr.3 op.19 live da Mosca 3 dicembre 1953 già uscito su Melodiya, BVCX, Urania ecc.

    CD 6
    Tutti dedicati a Prokof’ev il sesto e settimo cd del cofanetto.
    Prokof’ev   Sonata nr.2 op.14 live da Mosca 4 gennaio 1962, già uscito su Great Artists in Moscow Conservatoire 0054-55.
                       Sonata nr.6 op.82 live da Mosca 2 giugno 1966, già uscito su Revelation 10094 e 20002.
                       Sonata nr.7 op.83. E qui i curatori del cofanetto prendono una grossa topica, in quanto danno “Live in Moscow june 29, 1958”, che in realtà è la data convenzionale in cui questa registrazione fu effettuata, ma in studionon dal vivo perché in questa data Richter non effettuò alcun concerto (dal 7 giugno al 14 settembre di quell’anno non fece concerti). Registrazione tra l’altro uscita in molteplici occasioni su lp e cd.

    CD 7
    Prokof’ev    Sonata nr.8 op.84 live da Mosca 17 aprile 1961 precedentemente uscita su Revelation 10094.
    Prokof’ev    Sonata nr.9 op.103. Sulla data di questa esecuzione della Sonata dedicata dall’autore a Sviatoslav Richter, ho qualche perplessità ad accettare le indicazioni dei curatori del cofanetto, che danno genericamente “Live 1956”. Infatti l’unica esecuzione pubblica di questa Sonata nel 1956 è del 9 novembre ed è già uscita (oltretutto con data errata) su Parnassus, Urania e Archipel. Però ad un ascolto attento di questa registrazione non mi sembra di cogliere risonanze di un qualsivoglia auditorio. Tenderei perciò ad attribuire a questa esecuzione la qualifica di “studio 1958” , aspettando commenti e considerazioni da parte di altri appassionati e studiosi.

    CD 8
    L’ultimo cd del cofanetto è dedicato ai Preludi op.87 di Ŝostakovich e lascia adito a
    varie considerazioni. La prima serie proposta è la seguente:
    Preludi op.87 nr.2,3,4,6,7,15,18,23. Premesso che questa esecuzione era già uscita su Parnassus 96013/4, essa è attribuita live a Mosca 9 settembre 1956. La data è sbagliata in quanto Richter non eseguì alcun concerto in quel giorno (era sbagliata anche sul Parnassus). Le uniche date possibile di questa esecuzione live a Mosca potrebbero essere o 5 novembre o 9 novembre 1956. Tenderei ad attribuirla al 9 novembre. L’altra considerazione è che non capisco perché non viene mantenuta la successione dei Preludi prevista ed eseguita da Richter e cioè: 4, 3, 6, 7, 2, 18, 23, 15 (giusta sul Parnassus).
                       Se il Maestro ha deciso per quella successione ci sarà stato un motivo (come per la successione dei Preludi di Chopin). Premesso che non sono ancora riuscito a comprenderne il perché, ritengo comunque che, per rispetto verso Richter, dovesse essere mantenuta la successione originale.

    Preludi op.87 nr.19,20,21,22. Questa volta la data è giusta (Mosca live 22 dicembre 1974) e l’esecuzione era già uscita su Doremi 7806. Anche in questo caso, però, la successione proposta sul cd è diversa da quella originale che fu (non solo in questa occasione, ma sempre) 22, 21, 19, 20.

    Un giudizio sintetico complessivo su questo ottuplo cofanetto non può prescindere dalle sei novità assolute nella discografia di Richter qui presentate, con il fiore all’occhiello del brano di Rachmaninov (vedi CD 3). Molte altre cose, però, pur essendo già state edite, lo sono state su etichette minori o di difficile reperimento, per cui, nel complesso, è un cofanetto dal notevole interesse, nonostante le cadute riscontrabili nella riproposta di 4/5 brani francamente inutili.

    Sembra quasi che i produttori o i curatori di questa casa editrice non si rendano conto che esiste un vastissimo mondo di appassionati richteriani che sono in grado di esultare per un brano nuovo nella discografia di questo artista, ma nello stesso modo accolgono con mestizia l’ennesima riedizione del Primo di Ĉaikovskij in studio con Mravinskij. Ma forse essi stessi non sanno cosa stanno facendo, il che sarebbe ancora più grave. Al di là di questa critica, però, mi sento di plaudire a questa ennesima iniziativa di questa etichetta. Ben vengano altri prodotti di questo tipo, con novità straordinarie del nostro Maestro, oltretutto a prezzo accessibile. Unica pecca la difficoltà di reperimento. A parte il sito più volte citato http://www.hmv.co.jp/en/che inasprisce il costo base con la spedizione obbligatoria via corriere (anche se in definitiva è un bene perché si riceve il pacco velocemente e in sicurezza) – e poi ci sono i circa 16 euro delle ineliminabili spese doganali che ci vengono rubati dallo stato – non conosco altri siti online che vendano questa etichetta. Se qualcuno conoscesse altre opportunità di acquisto e volesse segnalarlo sul blog sarebbe una notizia molto apprezzata.


    GCP

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    Ott. 1963, Ott. e Nov. 1966, Febb. e Mar. 1968
    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerti a Roma 1963, 1966* e 1968 

    *(dopo l'alluvione di Firenze, 4 Nov.)



    L'Unità - Archivio Storico
    Recensioni:  

    Erasmo Valente
    "Un Richter stupendo"1]

    L'Unità 1 Novembre 1963
    (concerto del 31 Ottobre 1963)


    Erasmo Valente 
    "Richter e i critici senza parole"
    L'Unità Venerdì 21 Ottobre 1966
    (sulle recensioni dei concerti alla Accademia Filarmonica romana di Ottobre)


    Erasmo Valente 
    "Due concerti di Sviatoslav Richter" 
    L'Unità Martedì 8 Novembre 1966
    (concerti all'Auditorio e Aula Magna dell'Università di Roma del 6* e 7 Novembre)
    * direttore Paul Klecki, Orch. Sinf. di Santa Cecilia

    Erasmo Valente 
    "Sviatoslav Richter alla Filarmonica" 
    L'Unità Giovedì 29 Febbraio 1968
    (concerto del 27 Febbraio)


    __?__ 
    "Richter e Rostropovic"
    L'Unità Domenica 3 Marzo 1968
    (concerto del 1 Marzo, con Mstislav Rostropovich)




    di Giorgio Ceccarelli-Paxton

    1] Nello stesso lavoro di Giorgio Ceccarelli-Paxton (link sopra) è già presente questa recensione: in questa occasione viene proposta con una qualità d'immagine migliore.

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    Sett. 1977, Ott. 1979
    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerto a Stresa del 4 settembre 1977 e annuncio d'un concerto a Pistoia con Riccardo Muti, ottobre '79 

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    L'Unità - Archivio Storico
    Recensioni:  

    Renato Garavaglia
    "Trionfale ritorno a Stresa di Richter"

    L'Unità 6 Settembre 1977
    (concerto del 4 Settembre 1977)


    _?_
    "La bacchetta di Muti e il piano di Richter al Manzoni di Pistoia"
    L'Unità 3 Ottobre 1979
    (anteprima)1]




    1]Non risulta che questo concerto previsto a Pistoia con Muti sia stato effettivamente eseguito: "non vi è traccia non solo di un concerto a Pistoia, ma di nessun concerto in Italia nè nel 1979 nè nel 1980. Girò molto, Giappone, Francia, Inghilterra, Germania ecc. ma non  l'Italia. Dal 12 luglio 1979 al 31 novembre non diede concerti. Forse era prevista una tournée italiana, poi cancellata" (G.C.P.) Riguardo alla Prima Sinfonia di Richter è evidente si tratti di un errore o refuso.

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    "Ora, a me non piace parlar di musica né di canto. Mi sembra che tutti i trattati e i resoconti musicali debbano apparir noiosi ai musicisti stessi: la più gran parte della musica è ineffabile e inanalizzabile"

    Nikolaj Vasil'evič Gogol': Appendice, Pietroburgo 1836, II


    ________

    20 Marzo 1915    -    20 Marzo 2014
    9 9°   a n n i v e r s a r i o




    "...As though someone's wings have silently flown up … Richter's hands have plunged into the keys, as into a font. Music was hardly perceived, hardly gleamed … the contours of   something over  reality began to appear,  the new flesh, the new moon showed up … And there and then disappeared as soon as notes ended".


    "...Come le ali di qualcuno si sono alzate in aria senza rumore. Le mani di Richter sono affondate nei tasti come nella fonte battesimale. La musica appena si percepiva, appena covava... Albeggiarono i contorni di qualcosa che sta sopra al mondo, si è scoperta una nuova sostanza, una nuova luna... E subito si è spenta – appena sono finite le note".

     Jurij Borisov





    Préludes, Premier Livre

    I - (...Danseuses de Delphes) Lent et grave
    II - (...Voiles) Modéré
    III - (...Le vent dans la plaine) Animé
    IV - (...Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir) Modéré
    V - (...Les collines d'Anacapri) Très modéré
    VI - (...Des pas sur la neige) Triste et lent
    VII - (...Ce qu'a vu le vent d'ouest) Animé et tumultueux
    IX - (...La sérénade interrompue) Modérément animé
    X - (...La cathédrale engloutie) Profondément calme
    XI - (...La danse de Puck) Capricieux et léger
    (Tōkyō, Shou - en, 27 marzo 1984)



    Proponiamo questa lettera di Gogol', autore amato da Richter...

    Nikolaj Vasil'evič Gogol',Dall'Italia,

    Lettera indirizzata a Maria Ivanovna Gogol'


    Roma. 28/16 marzo 1837

    "Sono qui da due giorni. Il mio trasferimento in Italia, o meglio a Roma, si è trascinato per quasi tre settimane. Ho viaggiato per mare e per terra con ritardi e fermate ma, nonostante tutto, sono arrivato in tempo per le feste. [..] Le giornate sono estive, il sole è bellissimo, le stelle brillano di piú, tanto piú luminose che da noi. In breve, un vero cielo italiano. La primavera quasi non si avverte, perché sono pochissimi gli alberi che devono gettare. Sono tutti quasi perennemente verdi, e non perdono le foglie durante l'inverno. Ho fatto in tempo a visitare solo una parte delle antichità e delle rovine; ce ne sono tante e a ogni piè sospinto, e capita spesso che in una nuova casa venga incorporata parte di una rovina - un pezzo di muro, oppure una colonna o un bassorilievo. Non ho ancora visitato né le pinacoteche né gli innumerevoli palazzi d'ogni genere, dove ci sarebbe da vedere per un anno intero. Tutta la terra odora e respira di pittori e di quadri. I mosaici e le antichità si vendono a mucchi. In strada ci sono scuole di pittura e di scultura quasi a ogni porta. Prima di Roma sono riuscito a visitare, oltre a molte altre, due celebri città, Genova e Firenze. Genova è magnifica, moltissime case somigliano piuttosto a palazzi, adorne di quadri dei migliori pittori italiani, però le strade sono cosi strette che due persone affiancate non riescono a passarci. In compenso, sono lastricate di marmo e molto pulite. Poi, nella prossima lettera, vi scriverò di quel che vedrò a Roma; adesso ho fretta di concludere: vado al sole, dove mi è stato prescritto di restare il piú possibile. Statemi bene. Vi bacio le mani. Abbraccio mia sorella Marija, e Olin'ka, e mio nipote Kolja.

    Il vostro devoto figlio Nikolaj."


    Il mio indirizzo: Roma via di Isidoro Casa Giovanni Masuci, n. 17 (vicino alla piazza Barbierini). 1]



    1]Polnoe sobranie socinenij, 1940.  Dall'Italia, Autobiografia attraverso le lettere. Voland, Roma, 1995. FonteTecaLibri

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    Giu. 1982, Mar. 1986
    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerto a Firenze col Quartetto Borodin del 14 giugno 1982 e concerto a Venezia del 19 marzo 1986

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    L'Unità - Archivio Storico

    Recensioni:  

    Alberto Paloscia
    "Un pianoforte che suona nascosto nella memoria"
    IL SOVIETICO SVIATOSLAV RICHTER FUORI PROGRAMMA AL MAGGIO FIORENTINO
    L'Unità martedì 15 giugno 1982
    (concerto del 14 giugno)


    Marco Maria Tosolini 
    "Un secolo da Richter"
    A VENEZIA INIZIO DELLA BREVE TOURNEE ITALIANA DEL GRANDE PIANISTA
    UNO SPLENDIDO E RACCOLTO APPUNTAMENTO CON LE PAGINE DI BEETHOVEN, SCHUMANN E BRAHMS
    L'Unità giovedì 20 marzo 1986
    (concerto del 19 marzo) 




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    By Elijah Ho

    November 26, 2013

    from an interview with pianist Marina Mdivani

    [..]

    During the Second World War, many musicians were evacuated from Moscow to Tbilisi, and among
    Milstein with Richter
    them, Sviatoslav Richter came and lived in the apartment of a famous Georgian painter 1]. My mother decided it was important for me to listen to him practice, and so we went. I sat in a nearby room and listened to him, for an entire hour, as he practiced nothing but one trill! (laughs) I remember he played The Well-Tempered Clavier at the following concert. Richter’s was very, very passionate playing, and the piano was always moving away from him somehow. This must have been in 1944 or so.

    In 1955, I entered the Moscow Conservatory and was part of the same entrance competition as Vladimir Ashkenazy. We became very good friends and studied together for many years. It's a shame many of our classmates have passed away. In any case, Ashkenazy studied with Lev Oborin, and I was supposed to study with Heinrich Neuhaus, but something happened.

    I was planning to get married, you see, and when Neuhaus heard of this, he said, “she will never become a pianist,”. At the time, I was a very different person, and I said, “If Neuhaus thinks this, I will not study with him!’. Neuhaus was a very popular teacher. He was a highly educated person, very cultured, and very interesting. He spoke of art, of life experiences, etc., and his classes were always very crowded. But I went to study with Yakov Milstein, who made editions of Scriabin, wrote lots of books about Liszt, was part of the Liszt Society, etc.


    1] Ketevana Magalashvili or Elena Dmitrievna Akhvlediani

    [..]

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    Settembre 1991
    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerto a Pompei

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    L'Unità - Archivio Storico

    Recensione: 

    Erasmo Valente
    "Richter chiude in bellezza"
    PANATENEE
    L'Unità giovedì 19 settembre 1991
    (concerto del 14 settembre)

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    Genn. 1991
    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerto a Firenze
    "In memoria del generoso musicista e amico Oleg Kagan"

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    L'Unità - Archivio Storico

    Recensione: 

    Elisabetta Torselli
    "Bach secondo Richter"
    IL GRANDE PIANISTA RUSSO A FIRENZE

    L'Unità lunedì 7gennaio 1991
    (concerto del 6 gennaio)



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  • 04/14/14--17:23: Igor Shafarevich
  • Igor Shafarevich

    Игорь Ростиславович Шафаревич


    Russian mathematician who has contributed to algebraic number theory and algebraic geometry. He has written books and articles which criticize socialism, and was an important dissident during the Soviet regime.



    from
     
    "The Vexing Case of Igor Shafarevich, a Russian Political Thinker"
    by Krista Berglund

    Birkhäuser; 2012 edition



    [..] 

     (Shafarevich’s Early Years in the Young Soviet State)

    SR (30'). intoclassics.net
    Sviatoslav Rikhter, who was to be one the most outstanding pianists of the 20th century, stayed with the Shafareviches in the late thirties and early forties.33Beside being a former student of Rikhter’s father, Shafarevich’s mother was a friend of his mother and aunt.34 The communal apartment in which the Shafareviches had their little room, had formerly been a music printery. Its engine room had been converted into an apartment of seven rooms for seven families.35

    ____________________________

    33 Monsaingeon 2001, 40; Shafarevich 2002a.
    34 Neigauz 2000a, 35; Shafarevich 2002a.
    35 Shafarevich 1994b.


    [..]

    That night, taking a stroll, Shafarevich and his friend Rikhter saw tanks, all going eastwards. The next morning the stream intensified: “it was the beginning of some sort of a flight from Moscow”. Indeed, on that day, 16 October, the government was evacuated to Kuibyshev. Suddenly they announce on the radio that at 12 o’clock Molotov will make a speech. I wait, but at 12 o’clock they announce it’s put off for an hour. At 1 o’clock an entirely different decree of some commander is read, saying that the irregular work of hairdressers, public baths and some other things had been noticed, and such things should not occur, all services should work. Something happened during those hours and even minutes in Moscow and in the country. [. . .] It was the beginning of a turn in the war. [. . .] I then understood that apart from the number of mobilised soldiers, the amount of ammunition and other visible material things, a mental posture, some sort of ‘idealistic push’ can also be materialised, becoming a real factor of life.68

    ____________________________

     68 Shafarevich 2001g, see also 1994 [1991]e for his memories about the war.


    [..]

    (Mathematics and Music – Two Islands of Beauty in the Soviet Union)

    Sviatoslav Rikhter, living at the Shafareviches at the time, told his biographer about another walk he took with Shafarevich already before this, five days after the German attack. They had been planning a long expedition for some time and decided to go before it was too late. Forty kilometres from Moscow they were
    stopped by local peasants.
    [They] took us to be saboteurs of spies sent by Hitler and bundled us off to the nearest police station. They discovered the word ‘German’ on my ID card. And when he saw Shafarevich’s, the chief of police couldn’t conceal his surprise: ‘What’s all this, then? Nineteen and already in your second year at university? That’s rum.’69 I tried to explain:
    ‘It’s because he’s very gifted. . .’ Shafarevich found this irresistible and burst out laughing. The police chief, who had been extremely threatening until now, suddenly relaxed: ‘You know what you’re going to do? Get on the first train home without delay.’ We were escorted to the station. Having been disciplined, we followed them to the station, gossiping with them as we went. It seemed these peasants had taken a liking to us. Everything was sorted out, though it was two in the morning when we finally got back to the Shafareviches’, where I was staying at the time.70
    Like many mathematicians in the Soviet Union, Shafarevich also loved mountain hiking.71 For instance, he took part with Rikhter in an “Alpiniade” dedicated to the 20-year-history of Soviet mountain hiking in the summer of 1944. In the words of Militsa Neigauz, the two youths hiked in the mountains, enjoyed the beauty of the heights, waded across mountain rivers, lived in tents, cooked porridge on a camp-fire and went on foot through the Klukhori pass to Sukhumi [in Abkhazia, Caucasus].72 In his youth Shafarevich also went mountaineering in Central Asia, Karelia and other parts of the country.73 He retained this custom all his life, as he explained in 1989: “I still go hiking with my students. I stopped hiking in the mountains because it has become difficult for me. [. . .] But we go outside of Moscow, always with students.”74 Yet another passion of his was music:

    Other than mathematics, I am most interested in history (the applied science, which gives the possibility to understand what is going on now), and then music. I really used to go to 


    ____________________________

    69 When it comes to details, Rikhter’s memory fails him a little. On 3 June, just a few days before their expedition, Shafarevich had had his 18th birthday. Having got his university diploma the previous year, he was now working on his first dissertation.
    70 Monsaingeon 2001, 44.
    71 He said, “My love for hiking was Delone’s influence. He was a well-known lover of mountainhiking. His feeling for natural beauty was surprisingly strongly developed. If you wanted to travel in the mountains where it is beautiful, the best way was to ask Delone. You could rely on him 100% there. He would always recommend a route, a pretty pass. He would say: ‘Everyone goes that way, but you go this way, it is more beautiful.’” (Zdravkovska 1989, 28. Almost identically in
    Shafarevich 2004f, 224.) Delone himself reminisced how he, Shafarevich who was “still a boy”,and a mathematician named Nikolskii once walked a full 110 kilometres in one go, making just short breaks for eating and swimming in the middle (Delone 2005, 143. The story is recounted byNikolskii as well, see Nikolskii 2003, 29).
    72 Neigauz 2000a, 36.
    73 Shafarevich 1994 [1990]d, 221.
    74 Zdravkovska 1989, 28. See also Shafarevich 1994 [1990]d, 219.


    the Conservatory very often.[. . .] [A]t that time, before Stalin’s death, music had a special place in culture because it was in some sense uncontrollable. Not everybody could understand it.75 

    Shafarevich’s close friendship with Sviatoslav Rikhter also made him friends with the family of the outstanding piano pedagogue Genrikh Neigauz [Heinrich Neuhaus], Rikhter’s teacher. In her reminiscences Neigauz’s daughter mentions how her family and friends got to know Shafarevich through Rikhter and how, “in his student years Slava [i.e., Rikhter] spent much time with Shafarevich, often bringing himto our home. Igor became particularly friendly with Vera Prokhorova, a relative of the Neigauz children, and a member of the two famous dynasties of prerevolutionary merchants, politicians and patrons of art, the Guchkovs and the Prokhorovs] and her family.”76 Shafarevich himself mentioned with gratitude that at the Neigauzes he was introduced to music he would not have otherwise heard at that time, Stravinskii’s [Stravinsky] Symphony of Psalms, for instance.77 He also recounted how “at that time, devotees of music gathered in somebody’s home and played by four hands or performed in other ways works which were not performed in concerts. It was something like the future samizdat [see Ch. 3], just musical.”78 Late in 1941, Genrikh Neigauz, a native German, was arrested,79 and in the same year Rikhter’s German father was shot 80 – in both cases the allegations had to do with collaboration with the Germans. In the paranoid atmosphere of the Soviet Union of that time the fact that Rikhter was living with the Shafareviches was evidently not without a risk to their family either.
    The few encounters the Shafareviches had with the secret police led to nothing serious, however. In a film made in 1994 Shafarevich, underlining the innocence of the incident as opposed to the numerous tragedies people had to bear at that time, explains how the secret police once searched their home while the family was away at their dacha. Everything was left upside down and the German textbooks of young Igor confiscated as evidence of suspect contacts abroad. However, as Shafarevich said with some amusement, his father was later asked to come and pick them up at the Lubianka, and was even offered an apology for the intrusion. Another time their doorbell rang around 2 or 3 at night – an infallible sign that the men of the state security service were coming to arrest someone. The family anticipated the worst but, as Shafarevich later learnt, the secret police had a habit of ringing the doorbell

    ____________________________

    75 Zdravkovska 1989, 28.
    76 Neigauz 2000a, 35. Militsa Neigauz describes in a charming way how the Neigauzes had a big, lively family and their home was a meeting place for talented young musicians. And as it usually is the case, the circles of cultural intelligentsia were small: the first wife of Genrikh Neigauz had married the poet Boris Pasternak, and the two families had much interaction.
    77 Shafarevich 2003a; 2011a.
    78 Shafarevich 2005b, 205.
    79 Neigauz 2000b.
    80 Prokhorova 2000, 46.

    not of the unsuspecting victim but that of a neighbour of the same communal apartment.81 Yet another account of Shafarevich from 1942 onwards is from the pen of the writer Iurii Nagibin, albeit written much later. He describes the Prokhorov home, where the circle of friends of the Prokhorov girls, Rikhter, Shafarevich and Nagibin himself regularly gathered 82 as a place where “Pasternak was deified – here a pure spirit of universalism reigned”. “These were”, he continues, “the last Mohicans of the spirit, intelligence, and joyful kindness, which had matured in the soil of the society of pre-revolutionary Moscow’s patrons”. Here, he confesses, he was almost healed of his personal traumas.83
    To Shafarevich, however, Nagibin is anything but willing to extend his nostalgic admiration. He is introduced as “a most unattractive personality”; a brilliant mathematician who turned into the author of the infamous Russophobia – “a theoretician of Jewish pogroms and one of the fiercest Judophobes of the country”.
    Nagibin explains that at the time Shafarevich was still hiding [his alleged anti-Semitic convictions] or had not yet been affected by the sacred faith of his teachers [here Nagibin mentions the academicians Pontriagin, “a
    zoological anti-Semite”, and Vinogradov, “the grandfather of new anti-Semitism”.]
    “But”, he continues, one thing sounded the alarm: he did not have the naturalness and openness characteristic of us all. He played a man of another epoch, thrown by chance into our coarse reality, from which he defended himself with an antiquated slightly off-putting politeness, whistling the ‘s’ after pronouncing a word like in the old times, narrowing his eyes with the absent-mindedness of a person who has woken up in the middle of the night. Later he added to this some madness.84

    ____________________________

    81 Shafarevich 1994b.
    82 Close friendships on this scale were relatively rare at the time. As Alekseeva writes: “During the Stalin era, when informing was the norm, informal socialising between people was cut to the minimum. In Moscow were practically no homes where there were many regular guests. As a rule, active socialising was usual among just two–three families.” (Alekseeva 1992, 199.)
    83 In Nagibin’s posthumously published autobiographical Darkness at the End of the Tunnel, cited here, he relates how his own identity as a Jew evolved in the Soviet reality, particularly through what he experienced as traumatic incidents of hostility or distrust towards Jews. He also explains in detail how he was later devastated by the discovery that his real father had been a Russian just like his aristocratic mother, not a Jew as he had believed, and how he refused to feel he belonged to what he perceived as the mass of Russian idiots and sycophants.
    84 Nagibin 1994, 34–35. In this piece written after the scandals around Shafarevich’s Russophobia Nagibin assesses Shafarevich primarily in the light of the theme of Jewishness: “Shaparevich [i.e., Shafarevich], dark-haired, dark-eyed and with a darkish skin, makes believe he is a Belorussian but it seems to me that he is typical proof of Weininger’s law: anti-Semites are often people carrying a Jew in themselves.”
    With an eye on the future twists of Shafarevich’s life, companionships and reputation(s), it is not without interest that much later Aleksandr Solzhenitsyn published a piece on Nagibin, Solzhenitsyn 2003a. His assessment is not very flattering, but the reader will hardly be much more sympathetic to the protagonist of the review than is Solzhenitsyn. This is because Solzhenitsyn, himself sparing in his use of adjectives, reproduces in direct citations from Nagibin an amazing wealth of dismissive



    from www.springer.com

    0 0

    Alexander Melnikov 

    interviewed by Willem Boone

      http://pianistique.com/

     (excerpt, March 2014)

    [..]

     

    Willem Boone: Another very important influence in your career was Sviatoslav Richter, how did you get to know him?


    Alexander Melnikov:

    "My mother [Valentina Čemberdži, CG.] was a close friend of Oleg Kagan and Natalia Gutman, who played with Richter a lot. She got to know him and they became close friends. In 1986 she accompanied him during through Siberia (on his way to Japan), during which he also played in a lot of small and big places. She wrote a book about him. He was curious about me and he heard a few amateurish recordings of mine. He then wanted me to play for him. In 1993, he invited me to play all the Grieg sonatas, i.e. the piano sonata , cello sonata and the three violin sonatas. I remember I was afraid like hell. He gave me a few lessons and later, I turned pages for him during a Spanish tour and also in Moscow."


    WB: When was that?


    "The Spanish tour was in the early nineties, he played Haydn Variations in F minor, Beethoven opus 109 and 110 and Scriabin, it was partially the same programme as the one he played in Utrecht."


    WB: That was with Chopin and Scriabin…


    "Yes, I was there too to turn pages and also in Amsterdam in October 1992, when he played five Beethoven sonatas."


    WB: I attended that concert! How were the lessons you took with him?


    "It’s difficult to say. He was very much to the point and extremely precise. Other than that, I can’t really describe without going into details. If you trust someone completely, the things he says automatically become true, you take them for granted.. He had a clear idea about Grieg, he liked his music. You can read some very poetic descriptions in the Diaries published by Monsaingeon."


    [..]

    0 0

    Vladimir Ashkenazy
    "Richter avait sur moi un pouvoir magnétique..."


    SR 90'. Intoclassics.net
    «Richter avait sur moi un pouvoir magnétique, comme sur beaucoup d'autres, et je n'aurais manqué un de ses concerts sous aucun prétexte. Je crois qu'il communiquait mieux que quiconque cette idée d'une sincérité absolue, d'une dévotion totale à son art. Quand j'y repense, voilà ce qui m'attira ­ et continue d'ailleurs de m'attirer ­ le plus chez lui. Aujourd'hui je réalise que l'élément le plus fort de son charisme aura été ce sentiment que tout ce qu'il jouait s'imposait de façon définitive, comme la seule option possible à un moment donné. Cela venait je pense du fait qu'il s'était créé son propre monde intérieur, et qu'il ne servait à rien d'essayer de le convaincre de quoi que ce soit qui n'y ait pas déjà sa place. Parfois, on insistait, mais il répondait toujours "tu as peut-être raison, mais je ne ressens pas les choses comme cela. Voici ce que je ressens, et c'est ainsi que je joue.»

    SRB



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    "N e w   R e l e a s e s"                         (Novità Audio/Video)
    L     e          R     e     c     e     n     s     i     o     n    i

    Registrazioni audio e video di recente pubblicazione recensite dal blog
    A cura di Giorgio Ceccarelli Paxton

    Aprile 2014


     XXIII


    STRADIVARIUS STR 33989 "RICHTER - BEETHOVEN" (CD)




    Curiosa, ma nello stesso tempo benvenuta, riedizione di un vecchio Stradivarius (STR 33313) con la Hammerklavier (Sonata nr.29 op.106) di Beethoven, nella esecuzione live da Londra del 18 giugno 1975. Benvenuta perché sono solo tre le esecuzioni di questa Sonata reperibili commercialmente, e non molte di più quelle amatoriali. Le incisioni ufficiali sono da Aldeburgh 11 giugno 1975 (BBC BBCL 4052-2), da Praga 2 giugno 1975 (PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350065) e, appunto, quella londinese, qui ripresentata. Il 1975 fu uno degli anni più “beethoveniani” di Richter e senz’altro quello in cui eseguì più spesso questa Sonata.
    Ma un’altra notazione è molto più importante di qualsiasi sproloquio su date, luoghi ecc.
    Cito da “Sviatoslav Richter – Notebooks and conversations” a cura di Bruno Monsaingeon edizione inglese Faber & Faber 2001, pag.336 [trad. mia]:

    Non riesco a decidermi se questa registrazione [Richter si riferisce proprio a questa esecuzione londinese della Hammerklavier edita della Stradivarius] debba uscire o no. Il concerto andò bene (c’era anche un anziano signore che saltellava su e giù per l’entusiasmo), non ci furono praticamente note sbagliate e tutto era chiaro.
    Credo che mi prenderò il rischio e darò l’autorizzazione. Ma anche così, c’era qualcosa (che cosa?) che non mi permette di essere completamente soddisfatto di questa interpretazione. Io non mi piaccio”.

    Proprio queste ultime parole furono messe da Monsaingeon alla fine del suo famoso documentario su Richter. Con abile colpo registico Monsaingeon tese a far credere che il “dislike” del Maestro si riferisse alla sua intera vita, ma in realtà esso si riferiva esclusivamente al suo giudizio (estremamente severo, come sempre) sulla interpretazione della Hammerklavier della serata londinese.Credo sia necessario, di quando in quando, ribadire questo aspetto che pone in una luce completamente diversa il finale del documentario.

    A questo proposito riporto quanto scritto da un illustre musicologo diverso tempo fa in una e-mail (evito i nomi propri per una questione di privacy):

    Dear […] and […]
    I spoke before with Bruno M. myself, personally, for about 30 minutes discussing only that last line of the film. This conversation took place in Miami at a music festival which we were both guests of for almost a week - we were staying in the same hotel, attending all the same events, etc. I am not a personal friend of his, but since there were many opportunities to talk, one evening I asked him directly and specifically if he took the ending line out of context and made it the end of his film. He did not deny this at all. He freely admits that the statement was written by Richter to describe the Hammerklavier performance from London. He also freely admits that it was his - Bruno M's - idea to take this statement and make it the ending of the film. "Don't you think it's the perfect ending" was his explanation for doing so. He doesn't think there is anything wrong in what he did. In fact, he is quite proud of that ending and how he did it.
    I asked for what reason he made this the ending. Again, this information came to me first hand by the person who made the film:
    When Bruno was first reading through the diaries and came across that statement "I don't like myself" he said, "I knew I had found the ending to my film." He told me that when they started filming, the first thing he did was open the diary to that page and ask Richter to read.
    I asked him if Richter knew that this was going to be the ending of the film when he read it:
    He said that Richter did not know this at that time that he read it. However, he feels that because Richter made no comments about it when he eventually saw an early version of the film [at almost the end of his life when he was very ill and depressed] that this ending must have been ok with Richter. Richter watched the entire film in silence and at the end simply said only two words: "It's me." Monsaingeon believes that these two words signify approval of everything in the film, including the manipulation of the final phrase.
    So, […], I am afraid that I cannot agree to disagree with you in this case because I know 100% that you are wrong. I have heard the facts directly from the man that made the film. There is also too much in your posting that is simply incorrect. You say that "Richter had been carefully controlling the final version of this wonderful document." This is a totally false statement and can be proven so simply by reading the introduction to Monsaingeon's book. Richter left the film totally in Monsaingeon's hands and didn't "control" anything. He never even saw the final version. […]
    The words of the man who made the film and chose the ending are more than enough proof for me that […], […], myself, and everyone else who believes the ending is based on a phrase taken out of context are correct.
    [signature…]

    [I puntini tra parentesi si riferiscono ai nomi degli interessati o ad argomenti non attinenti strettamente all’argomento].


    Tornando al cd della Stradivarius, suggerirei l’acquisto (che è venduto ad un prezzo invero non economico per 43 minuti di musica) a chi non avesse la precedente edizione del 1991. Chi ce l’ha non butti i soldi, ma la riascolti con attenzione e piacere.
    Lo scarno libretto, assolutamente identico a quello della precedente edizione riporta brevi note di Piero Rattalino, in cui, come sovente accade, c’è molto Rattalino e poco Richter.



    URANIA WS 121.270 "THE GREAT LIVE CONCERTS"

    Continuano le emissioni (a mio modesto avviso sostanzialmente inutili) della Urania di materiali già esistenti in cd presso altre etichette in uscite anche abbastanza recenti.
    Per la precisione - come si può vedere dallo scansionamento – in questo doppio cd
    troviamo il Secondo Concerto op.83 di Brahms ed il Primo Concerto op.15 di Beethoven ambedue con Charles Munch che dirige la Boston Symphony Orchestra.
    Ovviamente il libretto è pressoché inesistente (limitandosi a citare i brani) e, altrettanto ovviamente, con date sbagliate.
    I due Concerti per pianoforte e orchestra sono datati Boston 11 novembre 1960. Peccato che Richter quella sera fosse a S.Francisco eseguendo cinque Sonate beethoveniane !
    La data reale è invece 1 novembre 1960 e i Concerti sono stati, più o meno recentemente, editi su DOREMI DHR 7972/3 e su WHRA 6035, con qualità sonora indubbiamente molto migliore del vecchio AS 335/6, unico cd su cui è stato possibile sentire queste esecuzioni fino a non molto tempo fa.
    Stranamente corretta, invece, la data (28 novembre 1963) e il luogo (Lipsia) delle tre Sonate beethoveniane (op.109, op.110, op.111). Ma, d’altronde, anche queste sono state ricopiate da precedenti edizioni e precisamente da Music Art 1025 e da Parnassus PACD 69032.



    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078, RICHTER - LISZT
     
    L’uscita in contemporanea di ben tre cd dell’etichetta “Praga Digitals Reminiscences”  nella collana “Richter editions” mi fornisce l’occasione di presentare più oltre uno schema con tutte le uscite di questa etichetta, sia le più vecchie, sia le nuovissime, almeno fino ad oggi.
    Il problema in queste edizioni è la estrema imprecisione dei dati forniti nel libretto, non solo talvolta giusti, talvolta sbagliati, ma presentati spesso in modo confuso e incomprensibile. Questo “tutto-Liszt” non evade da questo schema. Vediamo in ordine cosa c’è in questo cd e da dove derivano le registrazioni.
    La Sonata in si minoreè correttamente indicata da New York 18 maggio 1965 (già su Philips 422137-2 e Palexa CD 0537).
    Gli Etudes d’execution trascendentales nr.1,2,3,5,11 sono correttamente indicati da Praga 10 giugno 1956 (già su Praga PR 254 057, Praga Set CMZ 356028 e Music Art 945).
    E’ corretta anche la citazione degli Etudes d’execution trascendentales nr.8 Wild hunt e nr.10 in fa minore da Mosca 8 aprile 1957.
    Poi cominciano le imprecisioni.
    L’ Etude d’execution trascendentale nr.7 Eroica viene citato da Mosca 27 maggio 1957, ma in quella data non vi fu concerto; il brano invece viene anch’esso da Mosca 8 aprile 1957.
    I suddetti tre Etudes sono già usciti sul russo GREAT ARTISTS IN MOSCOW CONSERVATOIRE SMC CD 0056.
    Il brano Aux cyprès de la Villa d’Este(dal Terzo Anno degli Années de pélerinage) viene presentato sul libretto come proveniente da Mosca 2 febbraio 1956, ma non vi fu concerto in questa data; invece esso fu eseguito esattamente un mese dopo, il 2 marzo (già su Parnassus 96005/6 e Andromeda ANDRCD 5119), e questa dovrebbe essere la giusta attribuzione (ma vedi alla fine di questa recensione).
    In seguito le cose si ingarbugliano ancora di più.
    I due pezzi finali Rapsodia Ungherese nr.17e il Valse oubliée nr.3 vengono dati sul booklet rispettivamente da Budapest 5 febbraio 1958 e  Budapest 11 febbraio 1958.
    Ora, i due brani furono effettivamente eseguiti in ambedue le date. Ma la data del 5 febbraio è in realtà un concerto a Mosca, non a Budapest; e questo è già un primo errore. Perché dunque la Praga posiziona uno il 5 (la Rapsodia) e l’altro l’11 (il Valse) ? E’ in possesso di informazioni certe e precise sulle date o ha avuto accesso alle registrazioni originali ? Io credo di no. I precedenti cd della Praga sono costituiti o da registrazioni già uscite in passato sulla medesima etichetta o da copie di esecuzioni già uscite su altre etichette. In questa ottica, tornando ai due suddetti brani, il Valse (dell’11/2) era già stato edito su Doremi DHR 7959, e la Rapsodia(eseguita, ripeto, a Mosca non a Budapest, il 5/2 come terzo bis) era già uscita su Revelation RV 10011. Sul quale Revelation – attenzione – è presente anche un Valse Oubliée nr.3 sempre dalla stessa data (5/2, in quanto il cd riporta quasi integralmente il programma lisztiano di questa giornata). Insomma, per farla breve, credo che ambedue i brani, Rapsodia e Valse, siano da Mosca 5 febbraio 1958.
    Se poi, guardando la track-list del Revelation vedo che vi è presente anche un Aux cyprès de la Villa d’Este e che quindi anche questo brano (vedi sopra) potrebbe essere stato ricopiato da questo concerto, mi vengono i brividi e preferisco chiuderla qui. Una analisi compiuta per definire le somiglianze o l’assoluta identità di due esecuzioni deve essere fatta con strumenti più validi di un orecchio umano per giunta fallace come il mio: strumenti elettronici che definiscano le frequenze, l’onda ecc.ecc. Mi auguro che qualcuno possa prima o poi dedicarsi a questo compito, se ne vale la pena.



    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350079, RICHTER - BEETHOVEN
     
    Per fortuna gli altri due Praga che andiamo a commentare presentano meno problematiche del Liszt suddetto.
    Questo “tutto-Beethoven” contiene quattro Sonate con attribuzioni corrette, ad eccezione di una.
    La Sonata nr.3 op.2 nr.3è effettivamente da Praga 2 giugno 1975 (già edita su Praga PR 254 020 e Praga SET CMX 356020).
    La Sonata nr.7 op.10 nr.3 e la Sonata nr.12 op.26 sono da Praga 1 novembre 1959 (anch’esse già edite sui medesimi cd di cui sopra).
    Ma i produttori non potevano esimersi da un grossolano errore anche su questo cd, ed infatti attribuiscono la Sonata nr.22 op.54 a una data forse a casaccio: 25 novembre 1960. In questa data Richter fece un concerto a Detroit, ma non eseguì questa Sonata, per cui la data è sbagliata. Probabilmente la data giusta è New York 19 ottobre 1960 oppure 29 novembre 1960. Queste due esecuzioni della Sonata sono state ampiamente coperte da edizioni in lp o cd negli scorsi decenni.



    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350103, RICHTER - BRAHMS
     
    Questo cd “tutto-Brahms”, oltre alla Terza Sinfonia op.90 eseguita da Evgenij Mravinskij, ci offre il Secondo Concerto op 83.
    Ho già avuto occasione di notare come Richter offra, in quasi tutte le esecuzioni di questo concerto, un capolavoro indimenticabile. Quando ciò non accadde il motivo va ricercato nella scarsa collaborazione con l’orchestra o la scarsa sintonia con il direttore, o ambedue (come nel caso di Mario Rossi a Torino nel 1962).
    La sintonia tra Richter e  Mravinskij invece fu sempre eccezionale, anche se tendo a creder che Richter trovasse Kondrashin più vicino emozionalmente a se stesso.
    Sia come sia, questa esecuzione è ottima sotto tutti i punti di vista, e non poteva essere diversamente.
    Ovviamente la datazione è errata. Quella proposta sul libretto è Leningrado 27 dicembre 1961, data in cui Richter teneva un concerto solistico a Mosca!
    Penso che la data sia stata ricopiata pedissequamente dal libretto del Russian disc 11158, da cui anche la registrazione sarà stata senz’altro copiata. Oppure sarà stata copiata dai due Venezia (CDVE 04316 o 43217) che riportano lo stesso concerto.
    Invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia: sempre di copia si tratta.
    Chi avesse qualcuno dei suddetti cd (ma attenzione, il Russian disc ha una qualità audio scarsa; questa, come i Venezia, è senz’altro superiore) può fare a meno di acquisire questo Praga.


    Dopo tutto quello che è stato detto sulle nefandezze dei booklet della Praga, vorrei però dire che la qualità media dei prodotti di questa etichetta (mi riferisco alla qualità audio) è buona e spesso molto buona, la veste grafica decente, il prezzo accessibile (più facile reperirli su www.amazon.fr, in quanto passano sul sito italiano di amazon dopo diverse settimane).



    Molti brani uscirono tempo fa sul catalogo Praga e sono stati riediti. Per chi volesse divertirsi a controllare quanto è stato riedito, quanto no e cosa ancora manca dalle vecchie edizioni, qui di seguito una situazione delle uscite dell’etichetta Praga fino ad oggi (aprile 2014 compreso).


                                            

    LABEL PRAGA


    CODE/LABEL
    AUTORE
    TITOLO
    LUOGO
    DATA
    ALTRI ESECUTORI
    PERFORMANCE
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350056
    RACHMANINOV
    CONCERTO NR.1 OP.1
    MOSCA
    18/02/1955
    SANDERLING
    S
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350056
    RACHMANINOV
    CONCERTO NR.2 OP.18
    LENINGRADO
    18/02/1959
    SANDERLING
    S
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350056
    RACHMANINOV
    PRELUDI OP.23 NR.1
    NEWARK
    28/12/1960

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350056
    RACHMANINOV
    PRELUDI OP.32 NR.9-10-12
    NEW YORK
    26/12/1960

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350058
    DVORAK
    CONCERTO OP.33
    PRAGA
    02/06/1966
    SMETACEK
    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350058
    GRIEG
    CONCERTO IN LA OP.16
    MOSCA
    23/03/1964
    KONDRASHIN
    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350061
    BEETHOVEN
    SONATA NR.31 OP.110
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350061
    BEETHOVEN
    VARIAZIONI DIABELLI OP.120
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350062
    CHOPIN
    BALLATE NR.1-2-3-4
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350062
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.62 NR.2
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350062
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.72 NR.1
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350062
    CHOPIN
    POLACCA-FANTASIA NR.7 OP.61
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350062
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.04-10-11
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350063
    SCHUBERT
    IMPROMPTU OP. 90 NR.4 D 899
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350063
    SCHUBERT
    SONATA NR.13 D 664 OP.120
    PARIGI
    11/02/1963

    S
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350063
    SCHUBERT
    SONATA NR.21 D 960 OP.POSTH.
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350065
    BEETHOVEN
    SONATA NR.27 OP.90
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350065
    BEETHOVEN
    SONATA NR.28 OP.101
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350065
    BEETHOVEN
    SONATA NR.29 OP.106 HAMMERKLAVIER
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350066
    BEETHOVEN
    SONATA NR.17 OP.31 NR.2 LA TEMPESTA
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350066
    BEETHOVEN
    SONATA NR.18 OP.31 NR.3
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350066
    BEETHOVEN
    SONATA NR.23 OP.57 APPASSIONATA
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350067
    SCHUBERT
    SONATA NR.16 D 845 OP.42
    MOSCA
    02/03/1957

    S
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350067
    SCHUBERT
    SONATA NR.17 D 850 OP.53
    PRAGA
    14/06/1956

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350069
    CIAIKOVSKI
    CONCERTO NR.1 OP.23
    LENINGRADO
    01/01/1958
    MRAVINSKI
    S
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350070
    SCHUMANN
    CARNEVALE DI VIENNA OP.26
    MILANO
    15/10/1962

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350070
    SCHUMANN
    FANTASIA OP.17
    PRAGA
    02/11/1959

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350070
    SCHUMANN
    STUDI SINFONICI OP.13
    PRAGA
    15/12/1956

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    ANNEES III/NR.2:AUX CYPRES DE LA VILLA D'ESTE
    MOSCA
    02/03/1956

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    RAPSODIA UNGHERESE NR.17 G 244
    MOSCA
    05/02/1958

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    SONATA IN SI MINORE
    NEW YORK
    18/05/1965

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.07:EROICA
    MOSCA
    08/04/1957

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.08:WILD HUNT
    MOSCA
    08/04/1957

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.10 :IN FA MINORE
    MOSCA
    08/04/1957

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.1-2-3-5-11
    PRAGA
    10/06/1956

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350078
    LISZT
    VALSE OUBLIEE NR.3
    MOSCA
    05/02/1958

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350079
    BEETHOVEN
    SONATA NR.03 OP.2 NR.3
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350079
    BEETHOVEN
    SONATA NR.07 OP.10 NR.3
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350079
    BEETHOVEN
    SONATA NR.12 OP.26 MARCIA FUNEBRE
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350079
    BEETHOVEN
    SONATA NR.22 OP.54
    NEW YORK
    19/10/1960

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.118 NR.3 BALLATA
    LIPSIA
    28/11/1963

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.118 NR.6 INTERMEZZO
    LIPSIA
    28/11/1963

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    KLAVIERSTUCKE OP.119 NR.3 INTERMEZZO
    LIPSIA
    28/11/1963

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    SONATA NR.1 OP.1
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    SONATA NR.2 OP.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350080
    BRAHMS
    VARIAZIONI SU UNA CANZONE UNGHERESE OP.21 NR.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA DIGITALS PRD/DSD 350103
    BRAHMS
    CONCERTO NR.2 OP.83
    LENINGRADO
    24/05/1951
    MRAVINSKI
    L
    PRAGA PR 250 015-3
    PROKOFIEV
    SONATA NR.2 OP.14
    PRAGA
    09/02/1965

    S
    PRAGA PR 250 015-3
    PROKOFIEV
    SONATA NR.6 OP.82
    PRAGA
    16/11/1956

    L
    PRAGA PR 250 015-3
    PROKOFIEV
    SONATA NR.9 OP.103 (DEDICATED TO S.RICHTER)
    PRAGA
    16/11/1956

    L
    PRAGA PR 250 016
    DVORAK
    CONCERTO OP.33
    PRAGA
    02/06/1966
    SMETACEK
    L
    PRAGA PR 250 048
    GRIEG
    CONCERTO IN LA OP.16
    MOSCA
    23/03/1964
    KONDRASHIN
    L
    PRAGA PR 254 000
    LISZT
    CONCERTO NR.1 S124
    PRAGA
    03/06/1954
    ANCERL
    L
    PRAGA PR 254 020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.03 OP.2 NR.3
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA PR 254 020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.07 OP.10 NR.3
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA PR 254 020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.12 OP.26 MARCIA FUNEBRE
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA PR 254 021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.17 OP.31 NR.2 LA TEMPESTA
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.18 OP.31 NR.3
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.23 OP.57 APPASSIONATA
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA PR 254 022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.27 OP.90
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.28 OP.101
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA PR 254 022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.29 OP.106 HAMMERKLAVIER
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA PR 254 023
    BEETHOVEN
    SONATA NR.31 OP.110
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 023
    BEETHOVEN
    VARIAZIONI DIABELLI OP.120
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA PR 254 024
    BEETHOVEN
    CONCERTO NR.1 OP.15
    BRNO
    18/12/1956
    BAKALA
    L
    PRAGA PR 254 024
    BEETHOVEN
    CONCERTO NR.3 OP.37
    BRNO
    18/12/1956
    BAKALA
    L
    PRAGA PR 254 025
    HAYDN
    SONATA NR.24 HOB.XVI (URTEXT 39)
    PRAGA
    04/03/1985

    L
    PRAGA PR 254 025
    MOZART
    SONATA NR.02 K 280
    PRAGA
    25/01/1966

    L
    PRAGA PR 254 025
    MOZART
    SONATA NR.04 K 282
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 025
    MOZART
    SONATA NR.08 K 310
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 026
    MOZART
    SONATA NR.13 K 333
    PRAGA
    25/01/1956

    L
    PRAGA PR 254 026
    MOZART
    SONATA NR.15 K 545
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 026
    MOZART
    SONATA NR.18 K 533/ RONDO 494
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 031
    SCHUBERT
    SONATA NR.17 D 850 OP.53
    PRAGA
    14/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 031
    VON WEBER
    SONATA NR.3 OP.49
    PRAGA
    20/05/1954

    L
    PRAGA PR 254 032
    LISZT
    POLACCA NR.2 G 223
    PRAGA
    10/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 032
    SCHUBERT
    IMPROMPTU OP. 90 NR.4 D 899
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 032
    SCHUBERT
    SONATA NR.21 D 960 OP.POSTH.
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 033
    SCHUMANN
    FANTASIA OP.17
    PRAGA
    02/11/1959

    L
    PRAGA PR 254 033
    SCHUMANN
    STUDI SINFONICI OP.13
    PRAGA
    15/12/1956

    L
    PRAGA PR 254 034
    MUSORGSKIJ
    QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE
    PRAGA
    14/11/1956

    L
    PRAGA PR 254 034
    RACHMANINOV
    ETUDES TABLEAUX OP.33 NR.9-5-6
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA PR 254 034
    RACHMANINOV
    ETUDES TABLEAUX OP.39 NR.1-2-3-4-9
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA PR 254 056
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.62 NR.2
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 056
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.72 NR.1
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 056
    CHOPIN
    POLACCA-FANTASIA NR.7 OP.61
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 056
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.04-10-11
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA PR 254 056
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.05-8-11-12
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA PR 254 056
    SCRIABIN
    SONATA NR.2 OP.19 SONATA-FANTASIA
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 056
    SCRIABIN
    SONATA NR.5 OP.53
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA PR 254 057
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.1-2-3-5-11
    PRAGA
    10/06/1956

    L
    PRAGA PR 254 057
    RAVEL
    MIROIRS
    PRAGA
    09/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 057
    RAVEL
    VALSES NOBLES ET SENTIMENTALES
    PRAGA
    09/02/1965

    L
    PRAGA PR 254 059
    BRAHMS
    SONATA NR.1 OP.1
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA PR 254 059
    BRAHMS
    SONATA NR.2 OP.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA PR 254 059
    BRAHMS
    VARIAZIONI SU UNA CANZONE UNGHERESE OP.21 NR.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA PR 254 060
    BEETHOVEN
    BAGATELLA OP.126 NR.1-4-6
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA PR 254 060
    BEETHOVEN
    RONDO OP.51 NR.1-2
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA PR 254 060
    CHOPIN
    BALLATE NR.1-2-3-4
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA PR 254 060
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.1-2-3-12
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA PR 254 060
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.6-7
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA PR 256 001
    DVORAK
    CONCERTO OP.33
    PRAGA
    02/06/1966
    SMETACEK
    L
    PRAGA PR 256 001
    GRIEG
    CONCERTO IN LA OP.16
    MOSCA
    23/03/1964
    KONDRASHIN
    L
    PRAGA PR 256 002
    LISZT
    CONCERTO NR.1 S124
    PRAGA
    03/06/1954
    ANCERL
    L
    PRAGA PR 256 002
    PROKOFIEV
    SONATA NR.2 OP.14
    PRAGA
    09/02/1965

    L
    PRAGA PR 256 002
    PROKOFIEV
    SONATA NR.6 OP.82
    PRAGA
    02/02/1965

    L
    PRAGA PR 50 015
    PROKOFIEV
    SONATA NR.2 OP.14
    PRAGA
    09/02/1965

    S
    PRAGA PR 50 015
    PROKOFIEV
    SONATA NR.6 OP.82
    PRAGA
    16/11/1956

    L
    PRAGA PR 50 015
    PROKOFIEV
    SONATA NR.9 OP.103 (DEDICATED TO S.RICHTER)
    PRAGA
    16/11/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.03 OP.2 NR.3
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA SET CMX 356020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.07 OP.10 NR.3
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA SET CMX 356020
    BEETHOVEN
    SONATA NR.12 OP.26 MARCIA FUNEBRE
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA SET CMX 356021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.17 OP.31 NR.2 LA TEMPESTA
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.18 OP.31 NR.3
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356021
    BEETHOVEN
    SONATA NR.23 OP.57 APPASSIONATA
    PRAGA
    01/11/1959

    L
    PRAGA SET CMX 356022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.27 OP.90
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.28 OP.101
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA SET CMX 356022
    BEETHOVEN
    SONATA NR.29 OP.106 HAMMERKLAVIER
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA SET CMX 356023
    BEETHOVEN
    SONATA NR.31 OP.110
    PRAGA
    06/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356023
    BEETHOVEN
    VARIAZIONI DIABELLI OP.120
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA SET CMX 356023
    LISZT
    POLACCA NR.2 G 223
    PRAGA
    10/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356024
    BEETHOVEN
    CONCERTO NR.1 OP.15
    BRNO
    18/12/1956
    BAKALA
    L
    PRAGA SET CMX 356024
    BEETHOVEN
    CONCERTO NR.3 OP.37
    BRNO
    18/12/1956
    BAKALA
    L
    PRAGA SET CMX 356025
    BRAHMS
    SONATA NR.1 OP.1
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA SET CMX 356025
    BRAHMS
    SONATA NR.2 OP.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA SET CMX 356025
    BRAHMS
    VARIAZIONI SU UNA CANZONE UNGHERESE OP.21 NR.2
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.62 NR.2
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    CHOPIN
    NOTTURNO OP.72 NR.1
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    CHOPIN
    POLACCA-FANTASIA NR.7 OP.61
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.04-10-11
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.05-8-11-12
    PRAGA
    15/07/1988

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    SCRIABIN
    SONATA NR.2 OP.19 SONATA-FANTASIA
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356026
    SCRIABIN
    SONATA NR.5 OP.53
    PRAGA
    24/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356027
    BEETHOVEN
    BAGATELLA OP.126 NR.1-4-6
    PRAGA
    02/06/1975

    L
    PRAGA SET CMX 356027
    BEETHOVEN
    RONDO OP.51 NR.1-2
    PRAGA
    18/05/1986

    L
    PRAGA SET CMX 356027
    CHOPIN
    BALLATE NR.1-2-3-4
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA SET CMX 356027
    CHOPIN
    STUDI OP.10 NR.1-2-3-12
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA SET CMX 356027
    CHOPIN
    STUDI OP.25 NR.6-7
    PRAGA
    21/02/1960

    L
    PRAGA SET CMX 356028
    RAVEL
    MIROIRS
    PRAGA
    09/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356028
    RAVEL
    VALSES NOBLES ET SENTIMENTALES
    PRAGA
    09/02/1965

    L
    PRAGA SET CMX 356029
    HAYDN
    SONATA NR.24 HOB.XVI (URTEXT 39)
    PRAGA
    04/03/1985

    L
    PRAGA SET CMX 356029
    MOZART
    SONATA NR.02 K 280
    PRAGA
    25/01/1966

    L
    PRAGA SET CMX 356029
    MOZART
    SONATA NR.04 K 282
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356029
    MOZART
    SONATA NR.08 K 310
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356030
    MOZART
    SONATA NR.13 K 333
    PRAGA
    25/01/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356030
    MOZART
    SONATA NR.15 K 545
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356030
    MOZART
    SONATA NR.18 K 533/ RONDO 494
    PRAGA
    01/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356031
    MUSORGSKIJ
    QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE
    PRAGA
    14/11/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356031
    RACHMANINOV
    ETUDES TABLEAUX OP.33 NR.9-5-6
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA SET CMX 356031
    RACHMANINOV
    ETUDES TABLEAUX OP.39 NR.1-2-3-4-9
    PRAGA
    02/06/1984

    L
    PRAGA SET CMX 356032
    SCHUBERT
    IMPROMPTU OP. 90 NR.4 D 899
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356032
    SCHUBERT
    SONATA NR.17 D 850 OP.53
    PRAGA
    14/06/1956

    L
    PRAGA SET CMX 356032
    SCHUBERT
    SONATA NR.21 D 960 OP.POSTH.
    PRAGA
    25/09/1972

    L
    PRAGA SET CMX 356032
    VON WEBER
    SONATA NR.3 OP.49
    PRAGA
    20/05/1954

    L
    PRAGA SET CMX 356034
    SCHUMANN
    FANTASIA OP.17
    PRAGA
    02/11/1959

    L
    PRAGA SET CMX 356034
    SCHUMANN
    STUDI SINFONICI OP.13
    PRAGA
    15/12/1956

    L
    PRAGA SET CMZ 356028
    LISZT
    STUDI D'ES.TRASC.NR.1-2-3-5-11
    PRAGA
    10/06/1956

    L

    24.04.2014


    0 0

    Sett. 1994

    dall'Archivio Storico de "L'Unità"

    Concerto a Milano
    con Vladimir Ashkenazy, dir. 
    (Deutsche Symphonie Orchester Berlin)

    _____________________





    L'Unità - Archivio Storico

    Recensione: 

    Rubens Tedeschi
    "Ashkenazy trionfa sulle note di Beethoven"

    0 0

    "Nous avions été prévenus par des coups de téléphone"

    .. C'était il y a quelques années, dans la ' petite salle de l'ancien conservatoire de musique, à Paris. Nous avions été prévenus par des coups de téléphone, un petit mot griffonné sur une carte, à peine cinq ou six jours avant : Richter allait jouer ce soir. Claude Samuel, à qui nous allions devoir ce bonheur, nous raconta comment il avait  lui-même reçu un appel de Sviatoslav Richter la même semaine, lui disant qu'il était libre pour un soir à Paris. Il jouerait ce que l'on voudrait, où l'on voudrait ; tout ce qu'il demandait, c'était un peu de Champagne à l'entracte et un tourneur de pages. C'est ainsi que, dans la petite salle Directoire en bois, l'une des plus belles de Paris, à la lumière simplement de quelques loupiottes à peine dissimulées qui renforçaient encore la magie, nous avons pu toute une soirée retrouver un Richter à la fois magicien, poète, prophète. Dans son généreux programme, il y avait notamment du Prokofiev, du Scriabine. Richter est sans doute le dernier grand géant d'une génération. 

    On oublie trop souvent qu'il a plus de quatre-vingts ans. Mais Richter paraît se situer hors du temps.

    [..]

    Revue des deux mondes: "Richter, dernier grand géant d'une génération". 1996.

    0 0


    "SPUTNIK" -  1976

    ...The "Richter phenomenon" does not lie in technique...
    ___________

    [..]

    (At Lyons: *18 march 1975?, gc.)
     
    That evening* he played as always, with inspiration and passion. Anyone who has been fortunate enough to hear Richter play, must have asked himself the question: what is the source of this pianist's extraordinary impact on people? Perhaps the secret lies in his virtuoso technique? There is no doubt that Richter's technique is superb. However, paradoxical as it may seem, listeners usually do not notice it. At his concerts it is usually referred to last. His playing may thrill, perturb, touch, but the technical aspect remains imperceptible. The most difficult compositions are performed with rare ease and freedom. In other words, the key to the riddle of the "Richter phenomenon" does not lie in technique. Perhaps what he plays is the clue? As is well known, the musician's repertoire is truly limitless. The posters advertising his concerts encompass practically the entire spectrum of piano music in all its wealth of styles and trends: Bach, the Viennese classics. West European romanticism, French impressionism, Russian music of the 19th and 20th centuries, works of Soviet composers. However, not a single musical critic has yet succeeded in proving that the pianist has a preference for anyone in particular — Bach or Shostakovich, Beethoven or Prokofiev. It was not his repertoire that brought him world fame. And when people try to single out the "main element" in Richter's art, they come to the conclusion that he is not only a pianist, but also an artist, a poet, a performer in the broadest sense of the word. And what is most unusual is that he enters into the spirit of the composer to such a degree, into the structure of the music, that the impressit is created that each time you ai listening to a different pianist. He renditions seem unique, the way the composer must have meant them sound, pristine, the only true interpretation. The Richter that plays Haydn is quite unlike the Richter that plays Schumann. Everything is different — the piano, the sound, the expression. Not only the colouring changes but the manner of play Richter himself changes. Once he said about himself: "I was a lot, I am omnivorous. Not because I am vain or that I scatter myself. Simply because I love a great mai things and the desire to convey everthing loved by me to the listener never leaves me." Constantly changing, Richter alway remains himself; he has never imitation anyone.When he graduated from school he took a position as pianist at the Odessa Opera Theatre. He intended to become a conductor. However, his love for the piano took the upper hand. At the age of 22 he decided to go to Moscow. In the summer of 1937 a slender young man with a large head, domed forehead and light blue eyes walked into the Moscow Conservatoire and asked Professor Heinrich Neuhaus, one of the best Soviet pianists and music teachers, to give him an audition. He played with restraint, accen- tuatedly simply. Some 30 minutes later the experienced Neuhaus whispered to a pupil sitting nearby: "I think he is a genius . . ." Richter was accepted into the conservatoire. But there, too, he did not study like the others. Neuhaus, who exerted an enormous and beneficial influence on Richter, said that "as commonly understood, I had nothing to teach Richter," and that "in my relations with him I took the position of an advisor. My admiration for the talent of my pupil and my delight grew from lesson to lesson." As a person Richter is extremely simple and modest. There is not the slightest suggestion of conceit. His appearance? He has the forehead of a thinker and the powerful shoulders of a labourer. By the end of a concert he is visibly fatigued : the skin is stretched tautly over his face, the features are sharper, more chiselled. Richter enjoys travelling. He calls it travelling whether he journeys to Jaoan or goes for a stroll in the forest. He knows the country around Moscow as well as he knows his own library. He can tell you how many Wometres it is between one village and another which you might name at random. He is somewhat reserved, but very observant and active. Once, in a suburban cafe he noticed a lout pestering a girl. Without hesitation Richter grabbed him by the collar and flung him out the door. He grabbed him so hard that he broke his finger. Luckily, the bone knitted without complications. Svyatoslav Richter has performed in 20 countries and 75 cities in the Soviet Union. Someone wrote in the American press that he played with 10 hands. The French retorted that he played with 10 heads. The Italians summed up by saying that he played with his whole being. Richter's concerts are looked forward to in all countries of the world. He has received the Lenin Prize, one of the highest honours in the country, he is a People's Artist of the USSR, and quite recently he received the title of Hero of Socialist Labour. The pianist has been awarded scores of honorary diplomas from from the most diverse societies and organisations. One might think there is reason enough for him to alter. But he has remained the same simple and modest person that he always was. He is humanly responsive and childishly trusting. As before, he is fond of nature, painting, and when time permits, likes to draw. As in the past, though now at home, in his flat on the 16th floor from which there is a magnificent view of Moscow, he organises theatrical evenings with charades, performances of new works, exhibitions by artist acquaintances. Someone has said that Richter has set the date when he plans to retire from the stage, that he will not permit himself to play less well in public. But Richter is now over 60 and his talent is just as powerful and vivid. And today, as yesterday and no doubt, tomorrow, the arguments about the "Richter phenomenon" flourish. Is he thinker or poet, classic or romantic, who is his favourite composer? Svyatoslav Richter is an era in art, not only Soviet, but world art.
     
    [..]

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