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"Di Sergej Sergeevič Prokof'ev Ricordi. Diari 1938-1967" di Mira Mendelssohn-Prokof'eva (estratti)

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Dal libro di  
Mira Aleksandrovna Mendelssohn-Prokof'eva


 Di Sergej Sergeevič Prokof'ev
Ricordi. Diari
1938-1967

Edizione “Kompozitor”
Mosca 2012

Traduzione pubblicata sul blog con l'autorizzazione dell'autore, Valerij Voskobojnikov


         Di recente ho avuto in regalo questo libro interessante curato dal Museo “Glinka” che raccoglie vari scritti (in parte inediti) della seconda moglie del grande compositore russo, molto ammirato e splendidamente interpretato da Sviatoslav Richter. La figura di questa donna che si legò al compositore per tanti anni negli ambienti musicali è stata lungamente contestata sul piano umano, in quanto Prokof'ev era rientrato nell'URSS insieme alla prima moglie, Lina Llubera e ai loro due figli Sviatoslav e Oleg attorno al 1936 e li lasciò poco dopo per unirsi a Mira Mendelssohn. Le autorità sovietiche intanto avevano arrestato Lina Llubera nel 1948 e l'avevano condannata ai lavori forzati, e successivamente avevano concesso al compositore il divorzio non riconoscendo valido il precedente matrimonio celebrato all'estero in Germania. A parte questo aspetto puramente umano e politico, Prokof'ev sicuramente deve molto alla seconda moglie, sua fedele collaboratrice e sostenitrice. Dai Diari e appunti di questa donna apprendiamo anche dei rapporti tra il compositore e allora giovani interpreti delle sue opere come Sviatoslav Richter, la sua compagna Nina Dorliak (nemmeno lei moglie ufficiale!), Anatolij Vedernikov, Mstislav Rostropovič.
Ho estrapolato dal voluminoso libro le date e gli eventi in cui Sviatoslav Richter viene citato. Le note a piè pagina e quelle tra parentesi quadra sono mie. 

(Valerij Voskobojnikov)




12 maggio 1942

Abbiamo incontrato Jakov Flier, arrivato da Mosca, il quale racconta che l'opera Guerra e paceè stata presentata al Comitato delle arti da due giovani pianisti: Richter e Vedernikov. Prokof'ev si rallegra perché ha già sentito un'ottima esecuzione da parte di questi due giovani pianisti dell'opera di Stravinskij Oedipus Rex.

26 ottobre 1942

Prokof'ev sta per inviare a Mosca la Settima Sonata e vuole che la prima esecuzione della sonata sia commissionata a Richter, avvisandolo di eseguire il primo movimento in modo non troppo classico ma “inquieto”.

01 novembre 1942

Prokof'ev scrive a Schlifstein di aver mandato la Settima Sonata e dice: “Chi sarà l'esecutore della sonata? Richter ha suonato la Sesta molto bene ma in modo eccessivamente “classico”. Se lui suonerà la Settima bisognerà che suoni in modo inquieto, soprattutto il primo movimento.”

11 gennaio 1943

Richter negl'anni '40. Foto di A.Garanin (dal web)
Sviatoslav Richter ha suonato per Prokof'ev la Settima Sonata che prossimamente eseguirà in concerto. Prokof'ev trova che suona magnificamente e lo loda molto. “Bravo, bravissimo, è la prima volta che ho sentito questa sonata”. E’ colpito dalla memoria fenomenale di Richter che l'ha eseguita senza lo spartito avendolo ricevuto appena cinque giorni prima. La Settima gli piace più della Sesta.“Si dice che è difficile, ed è difficile, ma il suo materiale entra da solo nelle mani”. Richter ha detto che ama anche la Quarta. Prima dell'arrivo di Richter si è scoperto che un tasto non funzionava e Prokof'ev non è riuscito a ripararlo nonostante tutti i suoi sforzi e ha chiesto l'aiuto di Richter. Hanno tirato fuori dal pianoforte tutta la tastiera compresi i martelletti e hanno cercato di scoprire l'origine del difetto. Mezz'ora dopo la riparazione riuscì, la tastiera fu rimessa a posto e la nota ha ripreso a rivivere con grande gioia di ambedue.


14 gennaio 1943

Prima esecuzione della Settima Sonata da parte di Richter di fronte ad un pubblico ristretto.

17 gennaio 1943

Richter ha eseguito la Sonatapresso l'Unione dei Compositori e Prokof'ev è molto soddisfatto.

23 gennaio 1943

Concerto presso la Sala delle Colonne. Nella seconda parte vengono eseguite la Settima Sonata e l'Ouverture ebraica. Richter ha eseguito la Settima Sonata con grande successo e quando nel camerino stavamo già vestendoci è arrivata la conduttrice del programma della serata dicendo che il pubblico chiedeva la ripetizione della Sonata. La risposta fu affermativa, Richter di nuovo si mise al pianoforte e suonò per coloro che non erano ancora andati via o avevano fatto in tempo a ritornare.
Nikolaj Jakovlevič [Mjaskovskij] disse che qualcuno aveva espresso un'opinione secondo la quale l'autore avrebbe suonato meglio di Richter.

22 marzo 1943

Prokof'ev ottiene il premio Stalin di secondo grado per la Settima Sonata.

8 Aprile 1943

Una lettera di Mjaskovskij: “Congratulazioni per il premio, la cosa più importante è che si sia rotto il silenzio attorno al tuo lavoro,[1]per il resto c'è una nostra piccola colpa: noi abbiamo perso Richter che si trova a fare un lungo viaggio e per le alte autorità la sua sonata è stata eseguita da Naum Valter.[2]Questo probabilmente non è quello che ci vuole”.

11 maggio 1943

Un'altra lettera di Mjaskovskij. In questa lettera Mjaskovskij scrive a Prokof'ev: ''Lei si meraviglia dei risultati? Penso che se a Mosca ci fosse stato Richter oppure lei personalmente i risultati sarebbero stati diversi! La sua Sonata“nelle alte sfere”[3]Valter l'ha eseguita quasi a prima vista. Può immaginare come è stato.”[4]

7 dicembre 1943

Presso l'Unione dei Compositori, una serata di musiche di Prokof'ev.
Sviatoslav Richter, piano, Nikolaj Khar'kovskij [1906 – 1974] flauto.
Hanno eseguito per la prima volta la Sonata per flauto e pianoforte. Grande successo e soprattutto è piaciuto Richter. Prokof'ev è molto soddisfatto ed è contento che la sonata sia stata eseguita da Richter e Khar'kovskij e non da interpreti precedenti (Eidelmann piano e Michelev flauto). Prokof'ev cita Puškin circa il modo in cui suonavano questi ultimi: come con ''timide mani di allieve.''

27 dicembre 1943

La prova generale di Semjon Kotko. La sera Richter suona con molto successo il Primo Concerto. A Prokof'ev sembra che Richter potrebbe diventare un ottimo direttore e che potrebbe dirigere e tenere in mano un'orchestra.


15 gennaio 1944

Nella piccola sala del Conservatorio Richter e Khar'kovskij hanno eseguito la Sonata per flauto e pianoforte.  L'esecuzione ha avuto un ottimo successo anche se Prokof'ev l’ha considerata in modo ironico. L'unica critica di Prokof'ev a Richter è che ogni tanto '' picchiava'' troppo e sembra che Richter abbia accettato questa critica.

8 gennaio 1945

Il violinista Michail Fichtengolz insieme con la sorella Lidia hanno suonato a casa di Prokof'ev la Sonataper violino e pianoforte, cioè la variante della Sonata per flauto. Prokof'ev dice che la pianista suona in modo troppo morbido e loda Richter che si buttava sopra il pianoforte come una fiera.

19 giugno 1949

Prokof'ev non è soddisfatto della presentazione del balletto del terzo atto del Fiore in pietra. La colpa principale è di Richter che aveva promesso due mesi prima di presentare il balletto a teatro rimandando sempre l'incontro con Prokof'ev, Il motivo era che Richter era molto impegnato nelle tournée. Parlando con Richter, Prokof'ev ha spiegato che si avvicina la chiusura della stagione e quindi questa audizione potrebbe saltare, e in questo caso, non potendo soddisfare l'impegno preso, non avrebbe guadagnato quanto previsto.
Richter mi aveva detto che per Sergej Sergeevič sarebbe stato pronto a fare di tutto e ha promesso che appena fosse tornato dalla tournée il 16 giugno sarebbe subito venuto da noi alla dacia per suonare il balletto. Ma all'improvviso è partito di nuovo fino al 25 giugno mettendo Prokof'ev di fronte al probabile fallimento dell'audizione. Non ha avvisato e Prokof'ev è preoccupato per questo ed è meravigliato della condotta di Richter e non vuole più rivolgersi a lui.

12 gennaio 1950

In una piccola stanza del Comitato della Radio è stata eseguita la Sonata per violoncello da Richter e Rostropovič. Hanno eseguito in modo impeccabile ma il successo non è stato tale quale si aspettavano gli interpreti. In precedenza la Sonataera stata da loro eseguita a casa ascoltando le sue osservazioni e poi era stata eseguita anche presso l'Unione dei compositori.

6 marzo 1950

Richter e Rostropovič hanno scritto una lettera per Prokof'ev; “Caro Sergej Sergeevič, siamo felici di aver suonato oggi la sua Sonata che ha avuto molto successo e ci ha procurato molte gioie. La amiamo, la baciamo e aspettiamo la sua guarigione e nuove opere. Un bacio a lei e a Mira Aleksandrovna, vogliamo rivederla al più presto”. 

16 dicembre 1951

Concerto di Richter, la Nona Sonata“creata non per essere amata al primo sguardo” ha avuto un buon successo.

16 gennaio 1952

Prima prova del Concertoper violoncello e orchestra con l'Orchestra giovanile di Mosca. Ha diretto Sviatoslav Richter.
“Ha diretto Richter. Naturalmente ancora non ha diretto ma solamente fatto conoscenza con l'orchestra e con se stesso nel nuovo ruolo. Hanno provato il primo movimento e metà del secondo. Nonostante le frequenti interruzioni necessarie secondo Rostropovič per la conoscenza e l'apprendimento più dettagliato dell'orchestra da parte di Richter, ho sentito la bellezza e la freschezza della musica. Oltre a noi alla prova erano presenti Neuhaus, Vedernikov, Nina Dorliak ecc.
 
18 gennaio 1952

Altra prova. Presenti oltre gli stessi del 16 anche Gennadij Roždestvenskij e Meržanov. Secondo il progetto di Rostropovič il Concerto viene provato passo per passo, Lo si fa per la tranquillità di Richter che affronta l'orchestra come direttore per la prima volta. Ma questo non offre la possibilità all'orchestra e ai presenti di avere una impressione complessiva del concerto.

14 febbraio 1952

In serata è passato Slava Rostropovič e ha raccontato che la prova del concerto non è riuscita. Richter si innervosiva e l'orchestra suonava male.

15 febbraio 1952

Siamo stati alla prova. Hanno provato il II movimento, Sergej è contento anche se l'orchestra non è del tutto coesa e servirebbe ancora un'altra prova. Siamo passati a prendere in macchina Richter e Rostropovič. Loro non sapevano che Sergej sarebbe venuto alla prova e si sono meravigliati di trovarlo in macchina. Lui è soddisfatto sia di Richter che di Rostropovič e di come é orchestrato il II movimento. Oltre a noi alla prova erano presenti Nina, Vedernikov e Knuševickij. Nina raccontava che Vedernikov dava a Richter dei consigli molto preziosi e Richter stava lavorando in modo colossale con Kondrašin, Rostropovič e Vedernikov.

18 febbraio 1952

In mattinata la prova generale del concerto. Mentre Kondrašin stava provando Čajkovskij, noi siamo stati nel camerino con Richter e Rostropovič. Rostropovič non stava molto bene e Richter lo costringeva a deglutire zucchero. Sono esauriti ambedue e mette paura pensare a come andrà stasera. L'amministrazione della Sala Grande  si lamenta che non ci sono più biglietti mentre vi sono molte richieste telefoniche. E' presente un effettivo interesse e anche una malsana curiosità, il sapore della sensazione. Tutti trovano che la prova è andata in modo tranquillo e tutti elogiano Richter. Presenti molti musicisti, Neuhaus, Knipper - il quale ha dichiarato che lui ora è tranquillo per Richter - Anosov, Šafran ed altri.
La sera siamo passati con Prokof'ev a prendere Richter e Rostropovič e siamo andati insieme in camerino. Richter era tranquillo, senza fretta ha mangiato mezzo limone con sopra lo zucchero.
La sensazione di tensione non mi abbandonava e aumentò quando apparvero Richter e Rostropovič accolti da grandi applausi. Questa volta l'emozione mi impedì di ascoltare la musica e provai un senso di alleggerimento quando tutto fini. Questo primo esperimento di Richter andò abbastanza bene senza ovvi errori [frase poi cancellata]. Il pubblico applaudiva in modo molto caloroso chiamando l'autore. Sergej è uscito verso il palco, si è inchinato, ha stretto le mani ai due Slava ed è tornato al suo posto.

Domenica marzo 1952

E' passata Nina Dorliak che ha raccontato del nuovo appartamento che avevano ottenuto. Con molta difficoltà è riuscita ad ottenere da Richter il permesso di attrezzare la cucina, riuscendo a convincerlo che senza padelle non si vive. Mentre nella stanza autorizza solo ad attaccare le tendine, mettere il pianoforte a coda e lungo i muri delle panchine e nient'altro. Secondo Nina lavora fino a 12 ore al giorno e ama essere ascoltato da qualcuno. Beve solo succo di uva e Nina lo definisce un asceta.

2 aprile 1952

Settima sinfonia. Vedernikov elogia il finale ottimistico. Evidentemente Vedernikov lo ha suonato a Richter e Neuhaus.

4 aprile 1952

Concerto di Richter. Brani daCenerentola, Visions fugitives. Sergej Prokof'ev ha notato che le Visionshanno avuto una nuova sonorità. Prokof'ev stava nel palco insieme con Nina, Richter lo ha applaudito e la sala si è unita all'applauso. Prokof'ev si è alzato nel palco per ringraziare.

6 aprile 1952

E’ venuta a trovarci Nina e ha raccontato che durante il concerto Richter osservava con curiosità le reazioni di Prokof'ev.

[Sergej Sergeevič Prokof'ev morì il 5 marzo 1953]

11 aprile 1953

Richter e Nina Dorliak vengono spesso a trovarmi e Richter dice che ama in Prokof'ev soprattutto le seguenti cinque composizioni: il Secondo Concerto per piano e orchestra, l'opera Semjon Kotko, la Quinta Sinfonia, la Ottava Sonata e il Concerto per violoncello e orchestranella nuova versione. Elogiava molto la Suite L'anno 1941. Ho mostrato a Richter le foto di Sergej e Richter mi ha chiesto la foto in cui Prokof'ev è in terrazza mentre fuma allegramente.

23 aprile 1953

Il primo compleanno di Prokof'ev senza di lui. Serata presso l'Unione dei Compositori. Sono intervenuti Kabalevskij, Gliere, Končalovskij, che era talmente emozionato che non riusciva a parlare. Richter ha eseguito la Nona Sonata e Nina ha cantato Il brutto anatroccolo. Richter e Rostropovič hanno eseguito la Sonataper violoncello e piano.

3 aprile 1955

Concerto di Richter che suona il Quinto Concerto di Saint-Saëns. Dopo il concerto è venuto da noi ed è rimasto fino alle 3 di notte. Mi sembra una persona molto profonda, pensante; a differenza di tanti altri musicisti si interessa di letteratura e di pittura.

24 aprile 1955

Richter ha suonato con Rostropovič le Sonate di Brahms e di Grieg. Il pubblico è rimasto entusiasta e non voleva lasciarli andare via.

22 maggio 1955

Concerto di opere di Mjaskovskij, Richter ha suonato la Terza Sonata e ha accompagnato la Dorliak.

10 agosto 1955

Dal 3 luglio fino al 9 agosto con brevi pause sono stati nostri ospiti Richter e la Dorliak. Nella vita quotidiana sono molto semplici, ognuno per conto proprio. Nina riposava e Richter si preparava per un concerto. Suonerà il Concerto di Grieg. Studiava senza interruzione circa 5 ore dalla mattinata e ancora 3-4 ore il dopopranzo. Passeggiava meno del solito perché gli faceva male un dito del piede. Ma ugualmente faceva qualche lunga passeggiata. Una volta andò  fino a Mosca addirittura a piedi. Era uscito alle dieci del mattino e tornò a casa a mezzanotte, Molte volte ha visitato la mostra della Galleria di Dresda al Museo Puškin. Di musica, pittura e letteratura dice sempre cose molto interessanti. “Si può essere mediocri scrittori e pittori, ma non mediocri compositori”.
Qualche volta la sera facevamo un gioco complesso inventato da Richter sul tema della vita e delle avventure di un giovane uomo.

14 settembre 1955

E’ passata Nina e ha raccontato che Richter in vista del concerto del 19 settembre del Quartetto “Čajkovskij”, ha provato insieme a loro, e su loro richiesta, il Quartetto nr. 2 di Prokof'ev. Richter diceva che questa è una magnifica musica e che prima [della prova con lui] i musicisti interpretavano tutto al contrario.
Ha studiato con loro più di una voltaed è capitato che subito dopo la prima prova di questo quartetto andasse direttamente ad un concerto del complesso cameristico tedesco diretto da Wilhelm Stross, dicendo a Nina “Non so se riuscirò ad apprezzarli bene, in quanto ho la testa ancora piena della musica del quartetto [di Prokof’ev].” 




[1]     In queste lettere Mjaskovskij si dispiace che il premio sia stato solo di secondo grado ma si compiace che il “potere” [Stalin!] finalmente si sia accorto della validità dell’arte di Prokof’ev.
[2]     Pianista russo che accompagnò frequentemente Leonid Kogan, ma anche talvolta David Ojstrach.
[3]     “Alte sfere” si riferisce al Comitato per l’assegnazione dei premi Stalin
[4]     Si riferisce probabilmente al conferimento del premio di secondo grado e non di primo grado. Il senso è che se la Sonatafosse stata eseguita da Richter o da Prokof’ev medesimo avrebbe conseguito un premio di primo grado.

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