Il Blog nel Centenario della nascita di Sviatoslav Richter
Un metodo Stanislavskij per R i c h t e r?
Amava il teatro all'inverosimile, si circondava di teatro e attori. Trovo nel Maestro sorprendenti connessioni ai concetti di Stanislavskij applicati come "reviviscenza".
Konstantin Sergeevič STANISLAVSKIJ:
- "Peu importe que le jeu soit bon ou mauvais, ce qui importe, c'est qu'il soit vrai"
- "Lorsque vous êtes en scène, jouez toujours votre propre personnage, vos propres sentiments."
- "Vous devez pensez, lutter, sentir et agir en communion avec votre personnage"
- "Vous êtes restée assise et vous avez attendu sans rien jouer. C’est ce que vous avez fait de mieux !"
- "Ne vous permettez jamais de représenter extérieurement ce que vous n’avez pas éprouvé intérieurement."
- "Les élans spontanés d’émotions ont une force d’impulsion irrésistible"
Yves Nat : « Tout pour la musique, rien pour le piano. »
Sembra che RICHTER abbia fatto propri questi insegnamenti ....
- "Poco importa che il [suono] sia buono o cattivo, ciò che importa, è che sia vero"
- "Quando siete sulla scena, suonate sempre il vostro proprio [compositore], i vostri sentimenti"
- "Voi dovete riflettere, lottare, sentire e agire in relazione al vostro [compositore]"
- "Voi siete rimasto seduto ed avete atteso senza [suonare] nulla. È stato ciò che di meglio avete fatto!"
- "Non permettetevi mai di rappresentare esteriormente ciò che voi non avete provato interiormente"
- "Gli slanci spontanei delle emozioni hanno una forza d'impulso irresistibile"
(Corrado Grandis)