"N e w R e l e a s e s" (Novità Audio/Video)
L e R e c e n s i o n i
L e R e c e n s i o n i
Registrazioni audio e video di recente pubblicazione recensite dal blog
A cura di Giorgio Ceccarelli Paxton
XX
Agosto 2013
XX
ALTO ALC 1220 SCHUMANN
Continua la serie di ristampe da parte dell’etichetta ALTO di vecchie registrazioni di Richter originanti dai primi anni ’60 e già edite decine di volte.
Per completezza informativa ecco i vari brani contenuti nel cd:
-Introduzione e Allegro appassionatoop.92– direttore Stanislav Wislocki, Varsavia aprile 1959 – studio, Edita da DG-Fantasia in Do Maggioreop.17. Londra agosto 1961 – studio, Edita da EMI-Toccataop.7, Varsavia aprile 1959 – studio. Edita da DG-Novellette op.21 nr.1 Fa Maggiore Varsavia maggio 1959 – studio. Edita da DG-Novellette op.21 nr.2 in Re Maggiore e nr.8 in fa diesis minore. Tokyo 9 marzo 1979 – live. Edita da varie etichette giapponesi e da Olympia
Libretto tutto sommato esaustivo considerata l’economicità della produzione. Reperibile online a pochi euro, da 5 a 8.
ALTO ALC 1230 PROKOF’EV
Ancora un cd della ALTO con vecchie registrazioni di Richter originanti dagli anni intorno al 1960 e ovviamente già edite molte altre volte. Questa volta il cd è un tutto Prokof’ev contenente:
- Concerto nr.5 op.55– direttore Witold Rowicki - Varsavia settembre 1958 – studio. Edita da DG- Sonata nr.7 op.83- Mosca giugno 1958 – studio. Edita da Melodia (ed altre successivamente)- Sonata nr.8 op.84 - Londra luglio 1961 – studio. Edita da DG- Visions Fugitives op.22 nr.3, 6, 9 - Venezia 17 novembre * 1962 – live. Edita da DG
* Queste registrazioni riprese dalla DG dalla tournèe italiana del 1962 erano state attribuite correttamente al concerto di Venezia, che però spesso veniva erroneamente datato al 17 settembre 1962. In realtà in tale data non vi fu alcun concerto, né Richter si trovava in Italia, iniziando la tournèe il 2 ottobre a Milano. La data corretta del concerto veneziano è dunque 17 novembre.
REGIS RRC 1402 ČAIKOVSKIJ - RACHMANINOV
Con l’etichetta Regis non si cambia registro rispetto alla ALTO. Ennesima e inutile riproposta del Primo Concerto di Čaikovskij con von Karajan e del Secondo di Rachmaninov con Wislocki.
CORRIERE DELLA SERA-PIANO CLASSICA NR.3
E’uscito in allegato al quotidiano Corriere della Sera in data 26 luglio 2013 un cd con tutte esecuzioni dal concerto di Locarno dell’8 settembre 1966, edite molto tempo fa per l’etichetta italiana Ermitage (ma poi ripetute spesse volte da Philips).
Eccone l’elenco:
BRAHMS Capriccio Op.76 Nr.8BRAHMS Klavierstucke Op.116 Nr.5 IntermezzoBRAHMS Klavierstucke Op.118 Nr.3 BallataBRAHMS Klavierstucke Op.119 Nr.4 RapsodiaPROKOFIEV Sonata Nr.6 Op.82VON WEBER Sonata Nr.3 Op.49
ERRATA CORRIGE RICHTER EARLY RECORDINGS (VENEZIA)
Ates Tanin, grande collezionista e studioso di Richter, mi fa notare un errore in cui sono incorso nel recensire il cofanetto VENEZIA CDVE 04403 (EARLY RECORDINGS).Nel primo cd ho erroneamente affermato che la Sonata nr. 33 di Haydn (Hob XVI:20) (correttamente attribuita al 9 giugno 1960) era già stata edita, oltre che su altri cd, anche su DVD BOMB 033-658 RUSSIAN PERFORMING ART VOL.14 e su cd BOMB CL 033-658 RUSSIAN PERFORMING ART VOL.17.In realtà i suddetti supporti (cd e dvd) contengono l’esecuzione di questa Sonata da Mosca 8 dicembre 1991, quindi di più di trentuno anni posteriore a quella del Venezia.Grazie ad Ates per aver notato e segnalato questo mio errore.
TNT – RICHTER LIVE IN KIEV - HISTORIC RECORDINGS
Data la penuria di consistenti ed interessanti uscite richteriane in questa estate, ho deciso di riprendere in esame (ed è un piccolo omaggio, oggi, 1 agosto, anche per commemorare il sedicesimo anno dalla scomparsa del Maestro) una interessantissima produzione uscita molti anni fa, ma ancora fondamentale per ogni vero appassionato di Richter.
Come si evince dal titolo, si tratta di ben 17 cd con le principali performance live dalla città di Kiev, edite dalla label TNC, di proprietà di Virko Baley.
Ho chiesto al caro amico Davide Ciaccia, grande appassionato e collezionista di Richter (ma non solo, cito solamente la sua amicizia con un altro grande allievo di Neuhaus, Radu Lupu) di ri-fornirmi di qualche notizia introduttiva a questa produzione, che poi esamineremo più in dettaglio.
Ringraziandolo, riproduco le sue note con qualche piccolissimo editing.
Per una breve biografia di Virko Baley, vita non sempre facile la sua, si può consultare il link.
Virko, dopo aver speso una piccola fortuna per acquisire i nastri dei concerti dalla radio e dal conservatorio, si ritrovò davanti a due problemi: la scarsità di vendite (colpa sua, avrebbe dovuto appoggiarsi ad un distributore anche se ciò avrebbe portato ad un incremento del prezzo di vendita) e, soprattutto, alle esose richieste della Richter Estate. Lui volle rimanere nel campo delle "legitimate releases" e quindi volle pagare le “royalties”, seppur dopo aver negoziato un certo sconto. La serie di cd uscì nell'ormai lontano aprile 2002 dopo un paio di mesi di prevendita a prezzo particolarmente attraente e spedizione gratuita. Adesso la spedizione, ho appena provato una simulazione d'acquisto, è di $53.30.
La grossa colpa dei legali della Richter Estate fu sempre quella di considerare etichette minori come la stessa TNC o Orfeo alla stessa stregua di DGG, Decca, Philips o RCA. Questo pressappoco quando Parnassus vinse la causa intentata dal nipote di Richter, Dmitrij Dorliac (questa è una storia che prima o poi racconteremo in dettaglio - GCP), e Doremi proseguiva le sue benemerite (aggettivo che aggiungo io –GCP) uscite, mentre Music & Arts aveva viceversa deciso di rinunciare alla sua serie Richter. Il pagamento dei diritti l'avrebbe portata sul terreno della perdita secca.
Le cose che mi colpirono subito di Virko furono l'estremo dettaglio nella descrizione di ogni brano, compreso ogni possibile difetto di registrazione non rimediabile col remastering, e l'uso del poco denaro entrato in casa di Troppe Note Cambria (questo significa TNC) dalla sua gemma di catalogo non per giocare alle slot machines di Las Vegas (città di residenza del nostro ucraino) ma per pubblicare qualche disco di musica del suo Paese. Magari brutta, alcuni anche con sue composizioni, ma pur sempre opera di cultura e non di lucro.
Attualmente credo che i "Richter in Kiev" si vendano di più in Giappone, tuttora il mercato più ricettivo per la musica classica, che nel resto del mondo messo insieme.
Il set "Richter in Kiev" lo si trova in vendita anche direttamente dal produttore al seguente link .
I CD vengono tuttora venduti anche separatamente -vedi il link- ed anche per il download che a tanti piace ma a me proprio no.
Vediamo ora qualche notizia più specifica sui 17 cd, che vengono presentati in 7 confezioni doppie e una tripla (l’ultimo album contiene i volumi 15, 16A e 16B, forse per evitare il nr.17?).
Le esecuzioni spaziano dal 1958 al 1982, sono tutte tratte da concerti tenuti a Kiev, hanno una veste grafica accattivante, ma soprattutto una qualità audio notevolissima. Quando c’è qualche difetto imputabile al master originario che non si è potuto restaurare, viene prontamente ed onestamente notificato. Ma si tratta di pochissime eccezioni.
I brani coprono quasi tutto il repertorio classico richteriano, in esecuzioni provenienti da date concertistiche che si trovano solo in questa produzione, quindi non si rischia di trovare duplicazioni (per quanto attiene – ripeto – le date di esecuzione). Vi è inoltre qualche rarità come per esempio il Concerto in la minore di Grieg sotto la direzione di Stepan Turchak, o come Undici Valzer da Waltzes and Ecossaises op.18 D 145 di Schubert, di rara esecuzione. (unico errore di datazione: 5 aprile 1964 e non 15 aprile, ma si tratta di un errore di stampa).
Per una maggiore completezza di informazione mi sembra opportuno proporre lo scansionamento del piano dell’opera
Per chi avesse la mia stessa propensione maniacale per l’esattezza delle date di esecuzione, vorrei integrare le uniche notizie incomplete del libretto (nei volumi 1,2, e parzialmente 3 viene citato solo l’anno di esecuzione, ma non giorno e mese – tutto il resto è generalmente molto preciso) come segue:
- Musorgskij (vol.1) Quadri- Mozart (vol.1) Sonata in la minore K 310- Rachmaninov (vol.1) Preludes op.32 nr.12 e op.23 nr.5 (bis)sono stati eseguiti il 14 novembre 1958- Schumann (inizia sul vol.1 e termina sul 2) Fantasia op.17- Debussy (vol.2) Les collines d’Anacapri- Chopin (vol.2 Mazurka op.24 nr.2sono stati eseguiti il 16 novembre 1958- Beethoven (vol.2) Sonata nr.7 op.10/3- Beethoven (vol.2) Bagatelle (op.33,119,126)- Beethoven (vol.2) Sonata nr.12 op.26- Beethoven (vol.3) Sonata nr.23 op.57- Schumann (vol.3) Fantasiestucke op.12 nr.2 (bis)- Schubert (vol.3) Impromptu op.90 nr.4 (bis)sono stati eseguiti il 12 giugno 1959
Altre gemme sono i concerti completi del 3 marzo 1960, 11 luglio 1962, 9 giugno 1963 (con sei Preludi e Fughe di Shostakovich, difficili da reperire commercialmente dal vivo (di solito si ascoltano i Philips in studio da Parigi 1963), ma soprattutto con l’unica e rarissima esecuzione disponibile – se non vado errato – del Preludio op.87 nr.8).
E poi, ancora, i concerti completi del 24 luglio 1965, 25 luglio 1965, 21 settembre 1967, 25 maggio 1982 (memorabile esecuzione dei due Quintetti di Dvorak con il Borodin), per finire con la Sonata per viola e piano op.147 di Shostakovich con Bashmet (16 settembre 1982 e non 17) e la Sonata nr.2 di Szymanowski (17 settembre1982), anch’essa non facilmente reperibile commercialmente (anzi, si trova solo in due esecuzioni non autorizzate: Mosca 31.10.1954 (PARNASSUS PACD 96017/8) e Varsavia 15.11.1954 (ANKH VOL.5)
Come si vede da questo rapido excursus, da cui mancano comunque molte citazioni di altre perle richteriane, questi 17 cd sono da non perdere (quando saranno esauriti, molto difficilmente verranno ristampati) in quanto danno un quadro sintetico ma completo dell’arte di Richter lungo 25 anni della sua carriera concertistica, e costituiscono un “unicum” vagamente paragonabile solo alla serie dei 10 cd Victor VICC 60071-60080 (poco furbescamente fatta ritirare dalla Estate) o ai 7 cd del cofanetto “Richter in Hungary” (BMC 171) su cui ritorneremo.

GCP